Nella belletta

C'è un tratto di terra molle che sprofonda
dove i giunchi sanno di rose amuffite,
di pesche marce, di miele scaduto e di morte.
Questa palude è il caldo cuocente su un'onda
di liquami, che rigurgita esalazioni ingiallite,
un glassato appiccicume e visioni distorte.
Le farfalle si posano, ferme al mio passare,
schiudendo le ali al vapore che le assale.
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Commenti (1)
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Carlo Fracassi28 marzo 2009
Le belle poesie a tema sono come i riconoscimenti postumi, quando sono in vita passano inosservate! Piaciuta molto.
