L'ultimo battito d'ali

Una farfalla arranca nel cielo
con ali di ferro, vola e si posa.
Stanotte spazierà d'oceano il letto
come una zattera alla deriva, solo
il tuo cuscino naufraga ed in volo
m'avvolge una nube che preme sul petto.
Le maglia stretta e chiara del velo
la slarga e fora una spina di rosa.
Questa leggerezza che mi assale
è un fiume in piena nelle vene
il peso indicibile nelle pene
che sconterò nel fiore del mio male.
Sarà l'aria che tinta dal gelo
nel mio corpo dipinge ogni cosa.
Quando hai scurito il cielo col silenzio
che muove le caselle sotto i pezzi
e sparge sale e sangue nei disprezzi,
mi ha invaso un sole nero che evidenzio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria30 marzo 2009
Un' anima invasa da un sole nero messo in evidenza. Leggo grande amarezza e quasi rassegnzaione in questi versi intensi e profondi. Tanto apprezzata.
