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Introspezione 30 marzo 2009 · lettura 1 min · 1456 letture

Spiaggia d'inverno

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Nicola Morandi 44 poesie pubblicate
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Sciogliti luna nelle onde del mare tra fili d'argento descrivo la notte che ora scompare. Sui margini aridi di una riva invernale tra conchiglie coperte da alghe essicate il piede nudo trascino sfiorando la rena disegnando messaggi trascinati dal mare. E i lenti gabbiani che sfilacciano il cielo in traettorie e picchiate che sfioriscono in volo sono pensieri che sbocciano all'alba. Un mozzicone per terra testimonia il passaggio di un cane randagio che era qui di passaggio, una sdraio raccolta contro un vecchio ombrellone sembrano ossa di vecchio che si concede all'amore.
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Grazie31 marzo 2009
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L'autore
Nicola Morandi

Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec

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Commenti (3)

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Cuccu Anna Maria30 marzo 2009

Trovo il mare in inverno molto suggestivo perché si può goderne in pieno tutta la sua bellezza senza orde di bagnanti. Si possono osservare le orme dei gabbiani sulla sabbia che ritornano così ad essere i padroni incontrastati tra il cielo e il mare. All'autore una vecchia sdraio e un ombrellone danno l'impressione di un vecchio che cerca amore. Apprezzata.

A
Aledam30 marzo 2009

Ho passeggiato con i tuoi versi come uso fare, dal vivo, appena posso. Mi è piaciuta.

M
Matteo Uliana31 marzo 2009

L'immagine della sdraio e dell'ombrellone paragonate ad un vecchio accasciato al suolo è quanto mai originale ed evocativa. Bravo Nicola, ancora una volta la tua abilità poetica ha reso sublime una realtà che talvolta appare desolante agli occhi dei più.