amica mia...
Amica mia,
lasciami cogliere a piene mani
la tua voglia di vivere.
Amica mia, lasciati leggere sul viso
i giochi delle penombre,
i segreti ghirigori che la luce
ti ha disegnato sul collo,
la ragnatela sottile
che il tempo gli amori
e i sapori del cuore
ti han scritto sulle labbra,
nel fondo degli occhi,
sulla fronte protesa,
sulle guance nervose,
sulle dita lunghe...
sulle dita sottili...
gocce di grandine e pioggia.
Amica mia, la luce, gli occhi,
le mani, le labbra...
una foresta frustata dal sole,
un torrente gemente, fremente,
scrosciante, amica mia...
non senti anche tu
il caldo negli occhi,
il cuore alle tempie,
la primavera che arriva... ?
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
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