Riflessione... sul terremoto
Signore,
se questa non è
una Via Crucis,
cos'è?
Come grani,
infinito rosario
di dolore,
uomini
schiacciati
sotto la croce,
vite cancellate
nella loro stessa vita,
volti tumefatti
stravolti
strappati
del grembo della terra.
Il Tuo volto in loro,
Signore,
nella lunga
penosa
strada del Golgota,
dove mani pietose
ti portarono la croce,
ti rialzarono da terra,
ti pulirono dalla polvere,
ti portarono acqua.
L'uomo
che raccoglie
l'uomo.
E in esso
il Tuo messaggio
di infinita misericordia,
di pietà nel dolore,
di sostegno nel rialzarsi.
Sotto la Tua croce
la terra si è aperta
emettendo
un gemito di dolore.
Se questa non è
una Via Crucis, Signore,
cos'è?
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria10 aprile 2009
Una Via Crucis per le vittime del devastante sisma. Un Calvario di morte, sangue, detriti e polvere. Una sciagura. Intensa e toccante. Tanto apprezzata.
Carlo Fracassi17 aprile 2009
Spesso la via del dolore è percorsa da uomini che infliggono dolore ai propri simili; alcuni son ben consapevoli di ciò che fanno, altri no. Comunque sia queste cose vanno avanti dall'alba dell'uomo che ancora non sa percorrere le vie dell'amore... ma tempo verrà!

