Fermiamoci a prendere un caffè

Fermiamoci a prendere un caffè
aspettando che il temporale passi e strisci
nei tombini, tra le scarpe in pelle
e i tacchi alti.
Fermiamoci a prendere un caffè,
poiché il giorno dorme profondo
e per molto ancora non si sveglierà.
Caffè?
No, assenzio.
E' bello star seduti a guardare la luna di marmo,
non è vero? Ammirala, osservala bene
mentre si specchia sul lago, vanitosa
e noncurante dei silenziosi passi sotto di lei...
Fermiamoci a prendere un caffè, e lasciati
ritrarre con il gesso su questo tavolo;
magari vivrai per sempre,
magari mai sfiorirà il tuo volto.
Sì, gradirei tanto ritrarre questo tuo volto...
Fermiamoci a prendere un caffè.
Caffè?
No, vino dei solitari
Per me
Per te
Prosit!
©
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Commenti (4)
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Frammento16 aprile 2009
...ma com'è bella! Diversa dalle altre e immensamente vicina al mio modo di sentire... Splendida
Danielinagranata16 aprile 2009
Poesia originale bella e ben scritta diversa dalle tue che ho letto sino ad ora è bello star seduti a guardare la luna come è bello saper ritrarre un viso la cui immagine resti per sempre davvero molto bella da conservare
Antonella Bonaffini16 aprile 2009
Versi ben strutturati, dalla forma incisiva e molto originale... Piacevolmente letta ed aprezzata.
T
Tommaso Giorgio17 aprile 2009
curioso flusso di pensieri di un uomo che nella sua solitudine crea un dialogo con se stesso e che preferisce liquori amari per sapore e sentimenti al semplice caffè che si propone sistematicamente. L'ho interpretata così. Piaciuta e sentita.


