Non fosse per le rondini
Rarefatto dolore,
il cigolio del vento
dondolando campane
in un muto albeggiare.
Si dilata il chiarore,
allaga le fuliggini del cuore,
impietosa marea
che annega i sogni.
E sembrerebbe eterno
-a un distratto osservare-
il sillabare a d d i o.
Non fosse per le rondini.
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L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (2)
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Franca Canfora21 aprile 2009
Così malinconica, semplice eppur raffinata, ti prende come una carezza, e rimani appesa a rileggerla ancora!
Paolo Ursaia21 aprile 2009
Poesia velata di malinconia, raffinatamente equilibrata e musicale... splendida l'apertura finale... molto piaciuta

