Rewind (nel blu)

E' un mare in tempesta questa notte:
un concerto di viole contro gli scogli,
il bagliore d'un faro che copre le rotte,
quelle pagine d'ieri rileggi e poi sfogli.
C'erano le coppe dei traguardi internazionali,
ad Hollywood gli oscar e un tappeto rosso,
la terra lontana dagli oblò dell'astronave,
le avventure di un reporter nelle giungle lontane.
Il mondo era più piccolo e avevo la sua chiave
e mille serrature per schiudere le ali
solo un castello d'oro di lucciole e campane
teneva tutti i sogni rinchiusi nel suo fosso.
Non c'erano giacche e colletti bianchi
non c'erano soldi e non c'era il potere,
ma i voli lieti giocando tra i banchi:
le mete assurde parevano vere.
Il mare in tempesta riflette in abisso
questi occhi che guardano il tempo trascorso,
terrore nel gelo, dal blu ora fisso
quegli occhi che non conoscevan rimorso.
©
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