Un'anima senza più cielo
forse reminiscenze le tue sembianze spurie
le muto in sogno ma bruciano la pelle
come spire di vento salato
frammenti di frasi affilate
feriscono il tempo dei giochi,
non ho più occhi da dare al domani,
fra rivoli di amare stelle
si estingue stanotte l'ultima luna
e le carezze di bianche lacrime
han spento i fari,
non ci saranno ritorni,
in turbinio ora i riflessi sul mare
non donano più danze sui volti
fasciato in un sudario di fuoco
avanzerà l'avvenire notturno
a coprire di vuoti respiri
un'anima senza più cielo
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Commenti (2)
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O
Orma Detruria6 maggio 2009
un canto non di liberazione, ma ancora appassionato. molto curato lo stile ed il lessico per una poesia elegante e raccolta. molto apprezzata.
F
Franca Canfora7 maggio 2009
Poesia che coplisce e incanta, sia per l'accuratezza nella stesura versi e l'eleganza del linguaggio, che per la passione che il poeta trasmette, e che cattura. Bellissima.