Altri passi da non fare
al centro di un sospiro perdo l'orizzonte
mi fascio di momenti gravidi di sogni
ma nel silenzio
l'ombra di un ricordo
mi spinge nel fondo dei tuoi forse
migrano in braccia senza mare
i saluti di un mattino
come specchi lacerati
riflessi nei tuoi occhi
non più avventure
davanti ai miei sorrisi
non più ristori
in foglie arrampicate ai gesti
vado oltre le stagioni
seminando invano solchi avari
e nell'andare stanco
restano incisi in nebulose stie
lunghe attese alla tua porta
e altri passi da non fare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino13 maggio 2009
Gradevole opera, trovo che lo stile gentile ed incisivo sia frutto di grande capacità interiore, si comprendono le intenzioni di queste riflessioni... ed il fine, intriganti e nebulosi, gli altri passi da non fare. Letta e apprezzata.
Antonio Biancolillo13 maggio 2009
...vado oltre le stagioni... per altri passi da non fare... E i passi da fare... sono sempre quelli del cuore... Riflesssione molto profonda e ben scritta.
F
Franca Canfora13 maggio 2009
Bella tutta questa poesia, sia per la stesura che per la ricerca del linguaggio. E' una riflessione profonda ed amara, è un cuore che invano bussa ad una porta ostinatamente chiusa.

