Domani
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Domani.
Sembrava non dovesse arrivare.
Ho vogato nel mare
di verdi ginepri e di lecci,
ho seguito tratturi di lepri
e mufloni,
ma lasciavo a domani
il desiderio di dirti.
Tu eri nei mirti brillanti
nei fantasmi vaganti
di perdute memorie,
nelle storie scritte su titanici muri.
Domani.
Sembrava non dovesse arrivare.
E lo sguardo volava sui monti
nei riverberi del cielo turchino,
negli anfratti di genti lontane
che amavano boschi e fontane.
Ora piango su vestigia
imponenti e fuggo la chiassosa
allegria per calarmi
nel tempo che qui si respira.
E' antico, è remoto,
ma risorge e si muove
nella mia fantasia.
Ho vagato per incontrare
una creatura silvestre, e vederla
sparire in pertugi di roccia...
Il sole si accende,
viene su dietro i monti,
come un fiore che sboccia.
Il domani è già qui.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Tarabella18 maggio 2009
La poesia scorre dai neuroni di questo poeta fino al lettore senza filtri o diaframmi tanta è la sua capacità di comunicare e offrire sentimenti. Leggendo questa scansione sono rimasto sorpreso e ammirato.
Rasimaco19 maggio 2009
condivido pienamente il commento di luciano... infatti la capacità espressiva del poeta é veramente grande e, a mio modesto parere, straordinaria


