D' indelebile solitudine
Vibra costante
il sentire solitario
Azzittisce sguardi e colori
di realtà diversa
ti stordisce
ti scuote
nell'umido sibilo
che avvolge ogni vana intenzione
...e batte consueto il respiro
uno dopo l'altro
l'inutile ritmica a dischiuder le stelle
che tacciono il destino
Attonito e desolato
annaspo
carezzando il tiepido vuoto
dei giorni tuoi
Ne afferro i riflessi
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L'autore
Zarathustra
vivo tra l' eccitato ed il depresso la mia sobria ed indelebile punta di masochismo congenito, nell inalterabile e consapevole disordine che segue precedendo il mio passaggio
Commenti (1)
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a051a22 maggio 2009
bellissima espressione della solitudine che nei versi risalta con molta intensità