Guardarti
Guardarti e risentire
fremiti di gioventù,
come acqua di sorgente
che corra sulla pelle.
Guardarti e poi sognare
che il tempo sia tornato
per i giochi d'amore,
e nuovo ardore ignoto
mi tragga a te, promessa,
per nuove fioriture.
Guardarti nuda e bella
mi fa sentire bene
quasi la vita avesse
in offerta un altro amore,
ed un sorso di voluttà.
Tutto appare, donna,
inconscia calamita,
poiché la vita si dà
nel pieno del vigore,
pazzia e nostalgia
di navigare ancora
le terre tue feconde;
di perdermi a sognare
nel caldo dell'ebbrezza
e delle spire nostre;
saziarmi alla sorgente
tua un'altra volta:
sentire odor di vita
prima che sia finita.
Nuda ti vedo amata
Come nuda è la luna.
©
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (4)
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Cristina Khay15 aprile 2006
Bella, ritmata e leggera. ' Odor di vita' tra le righe. Che non passa mai. Auguri Cri
M
Mariasilvia15 aprile 2006
Bellissima immagine di gioventu’ e voglia di gioventu’... Bravo! si legge meravigliosamente bene... ms
Barbara Di Lorenzo15 aprile 2006
esprimi in maniera così semplice qualcosa che spesso è difficile da vivere.
L Falchero15 aprile 2006
Anche per me i minuti trascorsi sul sito sono un simpatico appuntamento quasi quotidiano.


