Il fiume

Scorre tra l'orecchie della mente
terroso, lento,
inesorabile orologio senza lancette.
Corre libero sopra i nostri respiri.
Ed un dolce mormorio glorifica
il riposo lungo le sue rive,
quelle stesse rive
presso le quali Noi, stanchi
di camminare, ci riposiamo
protetti dall'abbraccio
d'un ciliegio in fiore,
per divenire
sassi, montagne, cielo, terra.
Centomila voci.
©
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