Ti manderò
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (6)
Scorrevole, intensa, profonda... letta con piacere, molto apprezzata!
pietose bugie, un canto stonato, e un gioco che non hai mai giocato, mandare l'ombra vergine ...mai scorticato di un leccio, prendere respiro, Ma mai pago di te, bellissima, come questa poesia, che produce non soltanto fantasia ma sogni di tutti giorni, io cosi la vedo, sogno che ogni uno sogna, poter mandare e mandare e ricevere e ricevere... anche se a volta sono buggie pietose, o fantasmi che fà, sognare è importante, e fantasticare...
Assai insinuante questa poesia del Curreli, dove s'intrecciano motivi moderni ad un andamento classichegiante. Le immagini appaiono ottimamente costruite, l'immaginazione è forte, il ritmo incalzante. A mio modestissimo parere questa è una delle più belle poesie che Gesuino ha riportato in questo sito, densa di evidenziata malinconia, nel disperato sforzo d'inviare a chi di dovere immagini toccanti di una sempre presente e dominante natura.
...Ti mandero tutto quanto di più bello possa aprezzare nella natura che mi gira intorno... anche la bellezza della fantasia e delle bugie... Piaciuta tantissimo. Immensa nelle immagini che proietta.
i versi si colgono ad uno ad uno come bacche mature ed ognuno ha un suo sapore, uno scorcio di vita, precariamente saggio su barche a remi, su attoniti silenzi che ispirano soffi di libeccio a sconquassare l'anìma del Poeta. la poesia è comunque un canto intonatissimo.
Che romanticismo...! Bellissimo quel" i salti eleganti di mufloni e lepri"...Meravigliosi i tramonti e le sirene che inducono a sognare... I versi fluidi, armoniosi ed intensi sono una delizia per gli occhi. La vena malinconica rende la poesia ancora più bella.




