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Riflessioni 18 giugno 2009 · lettura 1 min · 2621 letture

Ti manderò

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Ti manderò pietose bugie all'ora dei tramonti e sirene finiranno i canti maliardi. Per mari scivoleranno leggere barche trireme imbottite di sogni scampati a tremende bufere. Ti manderò il senso di un canto stonato, il visibilio di un gioco che non ho mai giocato, manderò col libeccio l'ombra vergine e antica di un leccio mai scorticato, dove prendo respiro in un giorno assolato. Ti manderò i salti eleganti di mufloni e di lepri i profumi di odorosi ginepri e i silenzi irreali dove poso prostrato, e mai pago di te, come di questa poesia, della mia fantasia e dei fantasmi che ogni giorno produce.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (6)

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Antonella Bonaffini18 giugno 2009

Scorrevole, intensa, profonda... letta con piacere, molto apprezzata!

Jeannine Gérard18 giugno 2009

pietose bugie, un canto stonato, e un gioco che non hai mai giocato, mandare l'ombra vergine ...mai scorticato di un leccio, prendere respiro, Ma mai pago di te, bellissima, come questa poesia, che produce non soltanto fantasia ma sogni di tutti giorni, io cosi la vedo, sogno che ogni uno sogna, poter mandare e mandare e ricevere e ricevere... anche se a volta sono buggie pietose, o fantasmi che fà, sognare è importante, e fantasticare...

L
Lorenzo Crocetti18 giugno 2009

Assai insinuante questa poesia del Curreli, dove s'intrecciano motivi moderni ad un andamento classichegiante. Le immagini appaiono ottimamente costruite, l'immaginazione è forte, il ritmo incalzante. A mio modestissimo parere questa è una delle più belle poesie che Gesuino ha riportato in questo sito, densa di evidenziata malinconia, nel disperato sforzo d'inviare a chi di dovere immagini toccanti di una sempre presente e dominante natura.

Antonio Biancolillo18 giugno 2009

...Ti mandero tutto quanto di più bello possa aprezzare nella natura che mi gira intorno... anche la bellezza della fantasia e delle bugie... Piaciuta tantissimo. Immensa nelle immagini che proietta.

O
Orma Detruria18 giugno 2009

i versi si colgono ad uno ad uno come bacche mature ed ognuno ha un suo sapore, uno scorcio di vita, precariamente saggio su barche a remi, su attoniti silenzi che ispirano soffi di libeccio a sconquassare l'anìma del Poeta. la poesia è comunque un canto intonatissimo.

Carla M Casula20 giugno 2009

Che romanticismo...! Bellissimo quel" i salti eleganti di mufloni e lepri"...Meravigliosi i tramonti e le sirene che inducono a sognare... I versi fluidi, armoniosi ed intensi sono una delizia per gli occhi. La vena malinconica rende la poesia ancora più bella.