è morta qui la storia
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Si stanno stravolgendo le normali forme del quieto vivere, pensavo di aver compreso male, ma ho letto con più attenzione anche se articolata, essendo sociale, non si può non pensare che la storia a cui è riferita l'opera, (ossia l'uccisione) sia stata opera dall'uomo moderno così come chi ha ferito ali all'aquila... con l'egoismo galoppante e i valori sotto le suole, chi mai potrà levare scudi e chi dire basta di quest'andazzo, c'è sempre più bisogno d'umanità... letta ed apprezzata piacevolmente.
Versi colmi di profonda tristezza per la sofferenza causata dalla natura stessa, un pianto che sarà difficile colmare in chi ormai tutto ha perso e nulla più gli resta. Ma la vita va avanti comunque e presto l'Aquila e gli altri paesi colpiti risorgeranno. Così penso l'ho interpretata si riferisca al terremoto in Abruzzo. Poesia stupenda, commovente e sentita.

