Istante

Parlerò di te
che scalfisci le pietre allo sguardo.
Del presente che è sempre in ritardo
nel baciare l'aurora che viene.
Le lacrime sono sogni nuovi
perché il dolore è già passato,
è fumo che si è condensato
che il nulla prezioso trattiene.
Il mare che si è tramutato
in piogge, in nubi e tempesta
e l'arida fine che resta
sul manto di terre serene.
e tutto dorme e tutto tace,
si sveglia e di nuovo riposa
colori di vita ogni cosa
e archivi in storia le scene.
Eppure è vivida la tua presenza,
nella certezza profonda dei ricordi
che uniti insieme creano gli accordi
che suonano musica di gioia e di pene.
Adesso stai ancora dormendo,
la riga che sto generando,
è un fiore che muore scemando,
ma letta d'eterno contiene.
©
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Commenti (1)
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Jeannine Gérard26 giugno 2009
sorpresa di tanta bellezza in versi che coinvolgono, riflessione molto profonda, la chiamerei amore, parlero di Te, e adesso stai ancora dormendo, la riga che sto generando è un fiore che muore. e sara letta sempre , bellissima, ti sto leggendo con la mia musica che rende questi versi ancor più profondi, le lacrime sono sogni nuovi, per me non sono sogni, sono ricordi veri che non passerano mai, di un dolore mai passato, ma bello come lo dici te, lenisce i ricordi, e tutto un via vai di scene già vissute, tutto dorme e di nuovo, cosi l'ho letta, e mi è piasciuta tantissima, cosi la voglio leggere, anche se un Italiano perfetto che debbo studiare ancor di piu per poter interpretare molte cose che ancore non mi sono chiare... bella
