Quella dolce fola del passato
Milano anni cinquanta via Padova novanta ascoltavo ricordo dal balcone prima poi più tardi confuso…
Le poesie che hanno acceso più conversazioni e commenti.
Milano anni cinquanta via Padova novanta ascoltavo ricordo dal balcone prima poi più tardi confuso…
m'annusasti poi il vento Bevo un the colando occhi in proiezioni rewind c'è gran chiasso sotto lei…
come sono non saprò dirtelo mai a volte mi sento d'essere in paradiso a volte vorrei morire all'is…
Uso il tuo odore il respiro e stendo ad asciugare i sogni della notte. Penetri l'anima lasciando rivoli d…
Liquido desiderio divien la sua voce suadente e calda le giunge fugace e si fa carne e il corpo le tocca …
una luce sfugge alle nuvole un 'onda abbandona il mare c'e' nell'aria qualcosa di te si dimentica il ciel…
Estirpare le tane della solitudine del silenzio della tua mente devastare il male e questo dolore che tog…
* ...e limava le porte per uscire quello che augurava a tutti buona salute -starnuti d'esistenza in quest…
E ...ancora sento quella fragranza maschia lasciata da te sul cuscino vicino ...m' inebria m' involge... …
Quando cederò all'ombra non mi intrecciate sul petto le mani che onerosa croce già mi oppre…
Sulle ferite aperte anche il miele brucia e il cuore si ritrae Ho trattato con la polvere per coprire tra…
sussurro di ragazzi di stanca felicità in cammino i sogni di speranze perdute nell'aborto di notti…
Macchie gialle i fiori gli occhi del tuberoso elianto oggi fissi, lo stelo poco mosso, ignorando il dio s…
Non sono che frammenti caro amore si stringono tra loro per non morire di tempesta È quando ci por…
Saette squarciano la buia notte. E' bastato un attimo e mi sono trovata tra le tue braccia. Sorrido ... a…
La guardi dalla testa, questa vita: ti sembra lunga da arrivare al cielo; la vedi dalla
Spesso c'è bisogno di trasformarsi in un paradosso raccogliere l'aria e implodere in un punto
Ho guardato in faccia il mare avevo voglia di vederlo e mi sorrideva in sogno, non volevo le solite curve…
Nessun tormento a logorar di solitudine, docili sul selciato i passi... ma è lo sgomento... d'inco…
Dormivi ancora, cullato dalla veglia delle mie braccia, proiettato nella quiete e ti guardavo, ancora avv…