Grigio
smarrita fra viali di garofani grigi come il sole a gennaio o il mare in inverno come la mia malinconia - triste bagagli…
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è di niente, la mia percezione amplificata, la mia sete si chiama incognita. Albergano in me pensieri di acqua e di fuoco: pirandelliana follia, misteriosa incompiutezza, bellezza e stupore. Mi nutro anche di estetica: è un gradino privilegiato verso l’Assoluto. Pago il fio vivendo e cerco di farlo al meglio, ma sto in piedi fantasticando. Splendori arabo- normanni sono stati la mia culla, la filosofia il mio interesse principale, che mi ha portato a conseguire la laurea in tale disciplina. Amo l’arte in genere, il surrealismo in particolare. Mi definisco un animale invernale: adoro la neve, il freddo, il nord- Europa. Mi piacciono i gatti, con i quali mi identifico parecchio, e il mare é da sempre lo specchio dove vedo riflessi i miei mille aspetti, in continua evoluzione. Il mio Autore più amato è Luigi Pirandello, di cui ho fatto mia la filosofia: siamo magma in continua trasformazione e la cristallizzazione all’interno di una forma, come la società impone, ci fa lentamente morire e l’unica via di fuga e salvezza che rimane, é la follia. Scrivo da quando ero bambina, poco importa come, ma é la mia più grande ed appagante valvola di sfogo, oltre che una straordinaria e vitale evasione.
smarrita fra viali di garofani grigi come il sole a gennaio o il mare in inverno come la mia malinconia - triste bagagli…
scortico sulla mia pelle graffiti di luna sono le tue mani che come onda che arretra abbandonano la mia riva sono smerig…
battono sui vetri delle mie incertezze gocce di ieri musica per incauti avventori di sbiadite chimere catene di ghiaccio…
è un distratto gioco di dadi questa vita che scorre incurante mentre strappa dita e accende smeraldi in occhi inc…
è in giorni come questo che fantastico sul precipizio alto da cui spiccare il salto l'ultimo che ponga fine a que…
divento lacrima certi giorni di festa che darei un funerale pur di non sentire il tempo soffiare sulle mie albe
balugina ogni tanto alle soglie del mattino l’ombra oscura del viandante nero prosciugata dall’ultima sfida naufraga sul…
Grigio spento l'animo come il tempo fermo e non odo bisbigliare neppure nei più remoti anfratti del cuore
Mi ritrovo sommersa dai ricordi - rovi pungenti- un vuoto smisurato le mani gelate si portano a quei lidi lambiti da
sono goccia che nasce da liquido distacco che discende nel vento e muore ingoiando un mare immenso sono goccia che spari…
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