Nel sottomondo
La vedi nascere, col temporale venuto ancor prima dell’acqua, sprofondata nel grano del suo sottomondo- le caviglie le
La vedi nascere, col temporale venuto ancor prima dell’acqua, sprofondata nel grano del suo sottomondo- le caviglie le
A due passi da quando disegnavi la lingua che hanno i fiori, dei neonati. Insieme basta poco a riconoscerla - un cantore
Ci aveva condotti sul verde del fiume la pura attenzione a un lamento infantile, con le dita leggere di una
Abitata dal verde non ti nascondo la piaga, luminosa, la bestia santa sul pudore della parola invincibile quando
Non hai posto il viso mai lo sguardo dalla parte della carne per qualcosa che non fosse entrato nei tuoi occhi nella
È lei che dona il fiato- nel momento stesso in cui rivela che stiamo soffocando stretti alla sua terra, nel
Ho lavorato con la morte dei tuoi occhi, la porta stretta di questo mio cercare. Tre anni e un filo lungo di
Cerca riparo tra molliche di pane tutto il silenzio. C’è un grido così profondo che perfora i nostri
Nella casa del toro, la quindicesima, conducevo il bestiame ai falò, il grande cervo alla sua sposa. Mi portavi
Una notte intera ferma poco l’uovo luminoso da cui nasce, lasciando buchi in ondate che si estinguono come allunga la
Di quale colore, quale sorpresa nell'uovo tra le dita nascoste in cielo mantieni? Nella gonna colma di
Una luce nella luce come stare con la polvere dei fiori nelle mani consegnandosi all’altrove di una pelle sapendo che
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.