Penna
Non darò mai la penna per scrivere dei miei peccati mortali. La nascondo nel bosco di abeti in riva al mare di casa
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla strada dell’esistenza. Ora sono una stagione della vita, non importa quale. Certamente sono uno sconfitto. Non merita segno di nota se dai raggi della luna, oppure dal temporale. Domani mi piacerebbe essere un segno, un dipinto sulle pareti di una caverna, o in una delle pietre della mia città dove notte e giorno adoro perdermi nei meandri delle calli, dei campi, e dei ponti. In fondo sono sceso dalle stelle per conoscere l’anima degli umani a cominciare dalla mia, e lasciare quaggiù un colore definito seppur nascosto tra le colonne del Leone Alato.
Non darò mai la penna per scrivere dei miei peccati mortali. La nascondo nel bosco di abeti in riva al mare di casa
Lasciasti scivolare il reggiseno come un petalo di rosa all’alba lascia cadere una goccia di rugiada pari a
Lasciata cadere polvere rossa intinse la mia anima nella nebbia fitta dov’era fino a colorare vasta parte di
Ho cercato di intingere la penna delle mie parole dentro di te per scrivere d’ amore folle tuo luccicante consistente
Non mi basta mai berti sacrale così da spargerti in me come sei nel moto capitato per noi un giorno d’ altalene di
Strappare lembi di memorie, di realtà, di vita rinata. Sanguinare dalle ferite mai guarite. Volersene
Di te voglio bere tutto nel mare pulsante ben chiaro d'azzurro, di verde. Stessa schiuma dell'onda dei miei
Piccola scatola di carta portavi con te. Racchiudeva orecchini da bambina e da giovane ragazza. Mancavano quelli del tem…
Sole accende oleandri, palme, limoni. Palazzi decadenti appena dopo i mercati chiassosi. Rumore assordante nel caos di q…
Sorpassata la macchia mediterranea di profumi lucenti il mare chiaro attende. Trovo vestiti sparsi di sabbia e di Leccio…
Occhi negli occhi fissi. Desideri tumultuosi, travolgenti tutto. Ce ne freghiamo, andiamo! Nessun indumento per te bella…
Ti donerò i miei giorni più belli, le mie imprese e le mie armi, pregandoti di continuare a
Chiusa la porta improvvisa. Tumulto del cuore, crollo del bel certo nostro. Molte spalle viste dai miei occhi quella not…
Dio certo e incerto ecco ora la mia mano tesa verso la speranza ultima. Parla a lei tanto amata e accarezzala di
Raccogliesti me pezzo di tempesta alla deriva in venti distrutti, incontrandomi nell'ombra dell'anima-
Se fossi nella vita solo, passerei i giorni e le notti ad immaginarti per cogliere i colori del tuo spazio, pur non
Poeti senza platee in splendidi giardini propongono petali di poesia ai passanti attratti dal fruscìo delle
Graffiati furtivi fiori di ciclamino. Avvolti mantelli nell'andare per vie segrete, là sulle colline. Ci apparten…
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