Sogni
Nel silenzio della notte gli sbuffi di vento strapazzano le ultime foglie ancora appese ai rami. Questo lamento fa quasi
Nel silenzio della notte gli sbuffi di vento strapazzano le ultime foglie ancora appese ai rami. Questo lamento fa quasi
Quando viene sera mi manchi: i giochi di fanciulli nei cortili, fra colonne sbeccate e lenzuola stese, i riccioli neri
Le giornate sfilavano fra le mie dita come biglie trasparenti e vuote, non era un innocente giocare, più un sonno
Adesso, ogni notte come quella notte, quando il segreto di incontrarti mi teneva sveglia. Vorrei mille e ancora mille
Una goccia di sudore sulla tua tempia, e le mie dita vorrebbero rubarla per saziarsi di un sapore di te che non
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