Acqua
C’è un tempo in cui l’inenarrabile diventa logico la condizione sconcerto e una sponda l’impossibile dove i
C’è un tempo in cui l’inenarrabile diventa logico la condizione sconcerto e una sponda l’impossibile dove i
Ailis è strana... si sibilava... con quegli occhi così tormentati tra fiamma e ghiaccio e fiducia e
Amo d'amore amarti e folle di questo amore saziarmi e amo della tua voce il vento che languida carezza posa sull'anima
Ci sono passi brevi e perpetui fra le distanze e solstizi madidi e infrangibili fra i ritorni quando le porte si riempio…
Ci sono passi brevi e perpetui fra le distanze e solstizi madidi e infrangibili fra i ritorni quando le porte si riempio…
Mi scaldo di te nell'ansia di un pensiero ti vedo in un palpito nell'infuriar del cuore perché non so far
Da morire... è amor che m'innamora pensiero che mi vibra palpito che mi vola nel tuo bacio l'assaggio nella tua
L’amore abita le ossa e il ventre come la paura ma ha fondamenta inebriate di baci e tremiti portentosi e segreti nei
A respirar ti ascolto sfiorata qui al tuo fianco è il battito tuo che scivola nel sonno del mio petto e' il tuo
A respirar ti ascolto sfiorata qui al tuo fianco è il battito tuo che scivola nel sonno del mio petto e' il tuo
Hanno bocche forate i giudizi quando l’assoluto riempie il ventre all’Io suoni immoti e bercianti e onniscienti come
Da dove vengo non conosco (o è meglio non sapere?) respiro la notte perché è dei sogni e degli
Taci! Non vedi che riposa il mio Signore... Lungo fu il viaggio e la notte tumultuosa d'amore... Chi sei tu che
Mi era così caro il passo ondoso delle tue meraviglie e la cura nelle mie cose povere - incompiuto amico
Ci sono giorni come cattedrali ascesi e spalancati quando lo sguardo scavalca le dimensioni e l’ovvio muore sulle bocc…
Ci trovate nelle pause tra un dire e un raccontare scontate presenze d'immateriale essenza respiri sommessi sussurri
Quando il coraggio non fu bastevole ai resti ho chiamato la tua carezza e l’ho distesa nei giardini che abortiscono i
Ho le parole nello stomaco rotonde e pruriginose e rigirate come mani inconsolabili pretese e protese e odiate e
In una perfetta nudità ascendiamo giusti e infami ai destini incredibili e folli come le parole - siamo giunti su
Avete visto crepuscoli ferruginosi e acque incuranti la nudità sconnessa di tutte le vele la liturgia delle
Cielo perso negli occhi un palpito prima di trovarsi leggeri a sfiorarsi il viso senza toccarsi ancora e guardarsi senza
Ci sono giorni che bastano per tutti quelli non accaduti quando in un'eco taciuta le frasi si perdono nella bocca il mar…
Sei sempre stata così pallida e umida con la testa da capinera gli occhi schiariti di turchese a metà fra
A volte sono grevi sono nebbia son rancore e piegan giù le spalle non son massi ma parole Sono quelle di chi non
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