A te, Disillusione ottica.
Ha trame più fitte questa chimera, intrappola dense le forme dell'anima. squilibri inattesi macchiano di
Ha trame più fitte questa chimera, intrappola dense le forme dell'anima. squilibri inattesi macchiano di
..primavere fugaci celate nel sonno di un tempo eternamente prematuro stanca raccolgo le mie vesti dall'oscurità
Anfratti stropicciati di realtà ritrovo fra vicoli ombrosi stralci di solitudine fugacemente riposta nei
Incido versi graffianti sospesi in sogni proibiti rabbia repressa riflesso di gioia celata all'incanto.. potrei
Splendide perle scivolano nell'estasi di un bagliore mattutino ingordo di sole, oltre lo
un cocktail misto rabbia avvelena la dolcezza.. era la mia anima quella libellula dipinta su carta blu.. i giorni ne
miraggi sospesi sul filo di un tempo che scivola via.. . sfuma la nebbia sui giochi dipinti nell'erba da gemme di
sguardo vitreo impresso sul fotogramma della mente, svanisci nell'attimo in cui la moviola ripercorre l'ultimo
..liquide forme che mi attraversano sgocciolano via immagini silenti scorrono nell'anima; come le vecchie pellicole di
Nuoto nell'etere in voli poliedrici stile libero nella mente feconda di incubazioni permanenti alludo in
Spasmi d’oro tra il turchese.. una carezza lieve.. Sognata.. .
Deglutisco ingorda malumori e genocidi interiori per salvarmi oltre le nubi. Nel buio sfilano sbilanciate
parole fugaci.. it's twenty past six sull’orologione a caratteri cubitali, stringo gli ultimi istanti rubando
Posso provare a catturare la tua sensuale bellezza? ..sfera lucente di nitida sensualità mi ipnotizzi con un solo
rapita .. lentamente.. da suoni che un poco graffiano il silenzio artificiale dell'anima scivolo nell'infinito e
sposti l'aria in movenze prive di logica.. fiamme sul tuo viso e sguardi arcani.. . baci speziati nel gusto di una
Spazi ampi su cui sciogliere lo sguardo.. pensieri dissolti.. terre artificiali plasmate dal nulla di
In un tempio scarlatto giacciono inermi divinità di marmo...
Giornate sature di sabbia turchese, ore che polverizzano in un respiro inebriata nell'essenza di un Iris che
e come fumi, inseguo traguardi dispersi in origine confonde piano la scia di pensieri sudati, acrobazie
Dalia, Frangipani e tocchi di lillà l'essenza diffusa sul mio corpo. Pioggia e pelle, regime dei sensi rapiti nel
acrobazie sudate ingarbugliate metafisica impotenza ingiustificata. vani gli sforzi mentali di liberarmi dalla
Addensati silenzi come nubi in un cielo plumbeo sotto pelle preme il tratto lascivo di una pennellata rivelatrice,
Bianco luce, riverbero nel silenzio impenetrabile frammento vergine di mondo incantato infiniti giochi
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