Ali d'acciaio
Ricordi ancora la tempesta? Gli artigli lucenti nel cielo della notte? I venti che sferzavano di pioggia la finestra in …
Carlo Baroni nasce a Milano il 21 aprile del 1973, vive e lavora a Lodi e, fin qui, non interessa a nessuno. Appassionato di goticismo e introspezione, lettore avido, caotico e mai laureato, refrattario alla vita mondana e al divertimento, autore di numerosi racconti e poesie che spaziano dal fantasy/sentimentale all'horror, predilige le ore notturne per scrivere i suoi modesti ma intensi lavori. Il suo sogno (che disgraziatamente resterà un sogno) è dedicare la propria intera vita all'arte letteraria. Alla domanda: "Perché scrivi?" Risponderebbe semplicemente: "Per esistere e continuare ad esistere." Altre cose interesserebbero addirittura meno dell'incipit di questa biografia. Dunque è tutto qui.
Ricordi ancora la tempesta? Gli artigli lucenti nel cielo della notte? I venti che sferzavano di pioggia la finestra in …
Amavi sui sepolcri e nella tua immortale fiamma risorgevano poveri resti. Bruciavi le tue vesti, morbida di bellezza, fr…
Eravamo troppo belli per morire così, trafitti dalle spine del dubbio, come nelle notti gelide che arrivano senza
Ti rivedrò nella neve. Nel suo morbido argento si confonderà il tuo brillare. E in quel solo attimo di
Credevo ti elevassi in un turbine di stelle, ti ammiravano gli angeli colti dal desiderio. Ma una grotta di spettri nasc…
Io ti sorridevo ma tu non mi guardavi. Il sole era un'ombra grigia nel cielo di settembre e passavano le ore sempre trop…
Non voltarti così al morire del giorno per illudere ancora le nostre ombre immobili, o queste gelide nebbie che r…
Dovremmo ardere gli dei profani nel centro esatto della notte e poi disperdere le loro ceneri e nasconderci sul far del
Ho cantato i deliri dei pazzi perché nessuno poteva seguirmi dove infine ero caduto. Ho raccontato spietate menzo…
Ti inondasti nuda di ombre tiepide nell'oscuro abbraccio della mia notte. Ma non volevi che un sogno
Ho cercato nei cuori più neri le tracce di limpida purezza che solo al buio risplendono. Ti ho trovata, infine, n…
Potevi splendere in eterno come stella, sei rimasta coperta di polvere. La luna era acqua lucente, tu ammiravi deserti d…
Sospinti dai riflessi di uno scialbo tramonto, dispersi nell'oscurità delle notti a venire, così
Schegge di vetro piangono dagli occhi, la pelle corrosa e lacerata dal gelo. Tremanti, i pensieri bruciano di febbre e
Abbandonaci al silenzio delle ombre immobili. Non sono per te questi giorni di stanco tepore, non sono per te i pomerigg…
Prime luci sorgono dai sogni di altri mondi. I tuoi occhi intrisi di sonno sfiorano vacui le ore rinate. Non sei figlia
Un giorno capiterà che ti volterai indietro e non troverai più niente di una storia che si confonde con il
Sarò foglie e vento nel distratto vagare della tua memoria. Così fuggevole è il tempo che di gioie
Ecco, infine, i volti degli scomparsi che aspettavano di maledirci. Con le torce e le catene, ho fatto ciò che ho fatto,…
Conoscevi il mio nome e lo stupore di gioia che in me risvegliavi. Non eri nata per sapere altro. Non eri nata per
Nel lento sfacelo, si estinse l'ultimo calore. Impallidirono le belle forme, finche' il sangue divenne polvere. Io ti os…
Ho strisciato fra le ossa dei morti per trovare nel fango le parole adatte al mio antico terrore. Soffocavo nella terra …
Non avvicinarti così, sola, ai margini del grande rogo, che si inebria della sua luce al gelido calare della nott…
Ricordo ancora il lungo inverno dietro alla finestra, con le mie sigarette e la tua nostalgia. Coni opachi di luce
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