Accoglienza
Accoglimi nel tuo petto come fossi una vecchia mendicante, venuta in pace a chiederti dell'acqua; dissetami col canto di
Nasce a Petacciato (CB) nel 1962 ed intraprende il suo viaggio di scoperta della letteratura e della poesia fin dall'adolescenza componendo varie raccolte di poesie. Dopo la laurea in giurisprudenza si dedica alla pittura, al disegno, all'arredamento, alla fotografia e collabora presso uno studio amministrativo, ma l'amore per la poesia alimentato dalla lettura dei versi di Neruda, Merini, Pessoa, Ungaretti, Montale, Quasimodo, la spingono a continuare a tradurre in versi le sue emozioni. Pubblica la sua prima silloge poetica "Gemme di corallo" nel settembre 2010 edita da NarrativaePoesia (Lanuvio - Roma) alla quale segue la silloge "La danza del rondone" pubblicata nell'ottobre 2011 Editrice Sigraf (Pescara). Vive e lavora a Pescara (Abruzzo).
Accoglimi nel tuo petto come fossi una vecchia mendicante, venuta in pace a chiederti dell'acqua; dissetami col canto di
Hai posato sul mio comodino un tiepido raggio di sole, una spiga dorata di grano, una viola, sicuro di rendermi cosa
E soffia il vento caldo, che smuove i suoni e i ricci della tua pettinatura, fornendo all'eco il pretesto del
Al pallido chiarore della luna distesa nell'abisso del baratro carnale gocciole amare e silenziose rigano il volto di
Quand'è che dovrò togliere il sigillo e scoprire le carte, misera sentinella? Abbi pietà delle
Volerò oltre il cielo, ben oltre le montagne innevate, per valli e per canali, errabonda inseguirò la
Domande frullano copiose e come bava di lumache si appiccicano all’orlo del solitario abisso lasciando il dubbio atroce …
Lasciatemi passare, fatemi largo, ci sono troppe cose che ho da fare; ho ammaestrato il cuore allo spavento per non esse…
Ho indossato le onde che inzuppano il tuo pianto come un manto di rughe. Eppure mi sento leggera come avessi le
I sussurri di cristallo mi inondano di quiete; parole di madreperla ho cominciato a scrivere come acini inzuppati nella
Difendimi il cuore trattenendo il respiro, carezzalo dolcemente senza lasciare impronte. Ch’io possa placare lo spirit…
Lenta sbuccio semi di speranza e costruisco castelli di sabbia in aridi deserti desolati. Senza te sono rimasta
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