Col cuore
Il tempo concesso sembrava violare ma non è scritto ciò che esser doveva v’era ancora meraviglia che il corpo stanco
sono stato "autore" di testi musicali prima... uso il virgolettato perchè di fronte a chi sa scrivere veramente, sono nulla... comunque ho 51 anni e sono padre di due ragazzi più alti di me e con la mia stessa passione per la musica... suonavo la batteria... Ho scoperto questo sito, e ho deciso di pubblicare pure quel che scrivo e ho scritto; metrica da incastrare nella melodia, embrioni di musica. In realtà scrivo ogni volta che stò male emotivamente... quel che provo, ermetico e incline a cose introspettive o di fantasia... sono grande amante della natura che non posso vivere appieno adesso dato che sono reduce da una brutta storia di salute, che mi ha lasciato vistosi "gaps" di tipo fisico... 18/9/2012 mi accorgo però mentre scrivo nuove cose, che sto aggiustando il tiro. Le cose belle della vita sono poche e tutte girano intorno all'amore nelle sue svariate forme ... anche se solo oggetti inanimati; rimane per me e lo idealizzo - forse anche perchè l'ho assaporato - l'amore per la donna... che è di volta in volta esclusivo, non eterno certo....
Il tempo concesso sembrava violare ma non è scritto ciò che esser doveva v’era ancora meraviglia che il corpo stanco
Sii i miei occhi perché mi fido di ciò che vedono in silenzio resto io quando esperisco il tuo infinito. E’ bearsi, …
e la nebbia infittisce asconde le forme intuisce l'acredine devolve e fantastica là dove la mente cerca ...e si
Di lei infine conosceva solo il lato che mostrava in cuor suo però le forme quelle sue innervature che via via si
se... magica mente desse il suo contributo avrebbe della luce il tuo viso del tuo corpo il tuo seno ed io sottostare
Forse infine s’è avverato il momento penso atteso io che scrivo poi tentando, e ricordare è affatto
Tutti lo cercano da mane a sera financo mai pago degli alberi nutre l'intera foresta e mai sopisce se il sonno
Ascoso fra le vie presso traballanti argini v'è un rivo... c'affianca un luogo la pace regna silenziosa ove
Forse non sai ma dolce era per venire da te il lungo viaggio... Passando infinite e sospese a volte interminabili
Quel nero mistero che il mondo governa che rende l'inganno un gioco virtuoso che prende con forza la natura tutta un
Soave mistero di donna che della madre veste le spoglie nel suo volo di fiore in fiore offre il suo carico e cede di
io ammutolitico quasi esangue seguo il corpo suo mentre lei lascia sicura e dal passo lieve lasciando non paga scia di
Ti ho sognata stanotte forse forse solo immaginata la tua bellezza sovrasta il rumore assordante dei torrenti che
Qual frontiera concessa da molti inseguita e da gli autori inusuali follia che insegna inspiegabil fa breccia prende
Risata benefica accattivante ed unica quale frammento d’anima che dal profondo lievita per comparire limpida nella
Porta via il mio respiro alito che un tempo accendeva un dolce sorriso accennato appena ma deciso nell'intento come una
Come scordare i boccoli tuoi animar la fantasia mentre disegnano Nell’aria ad ogni tuo respiro fragili figure... ricor…
Domani... ti chiederò scusa oggi sono troppo triste e confuso dammi il tempo per riflettere amore mio
dolce l'indigesto sapor di te che permane e tutto avvolge Permea il silenzio con patine di indifferente e rumoroso
Quando in me consapevole certezza di avere accarezzato il sogno vero nulla poi è più lo stesso e un nulla
Dolce al mattino è il risveglio mio se sei tu che al mio respiro ti unisci volentieri quale voce ritmica dove
Il silenzio delle parole non dette e non pensate lascia spazio a folle leggerezza ove volano per aria i tumulti tutti po…
Solo tu avida mente richiedi il mio perdono e lo avrai se esser solo saper ti ancora mio appiglio a dar fondo a li torti…
Scia di sposi che nell’aria danzano sono il fascino mistico che ripete ossessivo parole d’amore baci e sussurri. Com…
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