Lettera ad un amico
Forse tutti non sanno che il mondo reale, cioè quello che vediamo, tocchiamo, amiamo e desideriamo non è altro che la rappresentazione di quel mondo che è sommerso nel profondo di ognuno di noi. Così capita molte volte, se non sempre, che ogni ricerca che facciamo fuori di noi non è mai una ricerca reale, ma è sempre una ricerca artificiale e il più delle volte quest'ultima ci delude. Quando cerchiamo l’isola dei sogni, la terra promessa, l’amore universale o l’amore di coppia, è dentro, nel profondo di ognuno di noi che dobbiamo cercare e non fuori di noi attraverso il cielo che a stento riusciamo a vedere. Ecco che le storie e le vicende della ricerca diventano interessanti, diventano ricerca diretta alla fonte dell’assoluto. Abbiamo ogni cosa che ci riguarda dentro di noi, abbiamo pianeti e buchi neri, abbiamo scontri tra comete, abbiamo neutrini e chi sa quale altre diavolerie, siamo stelle in piccole parti, navigatori e Angeli universali, basta solo avere pazienza, costanza e fede, basta osservarsi dentro all’oceano del tutto per comprendere, poi, la vita. Siamo tutto ciò che conosciamo e oltre, parte di un disegno oscuro, disegno che forse mai comprenderemo. Ma lo scopo di ogni vita cos'è? Se non il comprendere di noi comprendendo poi il tutto e alla fine dire: " si è vero ho cercato tanto, forse ho trovato, o forse vado via dalla vita insodisfatto, ma comunque vale sempre la pena cercare nel mondo dell'essenza e non nel mondo dell’ apparenza.
Così, iniziò il viaggio Omero raccontando di Ulisse, lo stesso fece Dante narrando la Divina, non fecero altro che proiettare il mondo interiore, con le loro visioni, al mondo di fuori, ecco, i grandi macigni della letteratura universale. Ecco la storia del mondo fantastico che possediamo dentro di noi, ricordandoci che nel profondo non abbiamo solo La Divina Commedia oppure l’Odissea di Omero, ma abbiamo anche il primitivo uomo delle nevi o l'animale, cioè gli istinti che dobbiamo dominare e controllare, in quanto, questi ultimi sono portatori di guerre, di crudeltà e di accaparramenti di quello che appartiene a tutti e non a una singola persona.
C'è un mondo sommerso in noi,
dove solo uomini coraggiosi arrivano,
un mondo fatto di alte montagne,
di fiumi di fuoco,
di lotte e contrasti,
di guerre e battaglie.
Non esiste il tempo,
nè i secondi nè i minuti,
tutto avviene all'istante, senza preavviso.
E' il vasto mondo del tutto,
il mondo del principio,
il mondo del silenzio assoluto,
dove ogni cosa prende forma se solo lo vogliamo.
Solo uomini di spirito e coraggiosi vi possono accedere.
Per guida solo amore,
null'altro che il tenero sentimento
che con occhi chiusi scorge luce nell'infinito oscuro.
Si scopre il noi,
si scopre il sè, si torna indietro e con un balzo si sta avanti,
si scopre l'attimo e la percezione dell'esistere,
tutto avviene in un lampo,
tutto già è avvenuto,
tutto accade e accade ancora
e noi sappiamo,
piangiamo a volte,
a volte sorridiamo,
poi, piano nell'avvenimento noi navighiamo,
anticipiamo, discostiamo,
ma con l'amore già sappiamo.
Vi è un mondo in noi,
dove solo gli eroi alzando la spada al cielo
e muniti solo di coraggio
sfidano i draghi oscuri dell'illusione.
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Siamo un microcosmo. (Antonio Terracciano)
"nel buio... la mia luce" (Saverio Chiti)
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