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Fantasy 9 ottobre 2010 · lettura 4 min · 2318 letture

Quando l'arcobaleno

Kiaraluna 8 racconti pubblicati
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- Mamma a cosa serve l'arcobaleno?
Matilde alzò gli occhi dal libro che stava leggendo  sul divano, e si trovò di fronte il viso dolce e un pò assonnato di suo figlio.
In pigiama, col pelouche che gli penzolava dalla mano sinistra, mentre con la destra si stropicciava gli occhi, sembrava che avesse meno dei suoi cinque anni.
- Non ho sonno mamma....mi racconti dell'arcobaleno?
- Ok Simone....andiamo nel tuo lettino ometto.....
Sotto le coperte Simone guardava la mamma che gli aggiustava il cuscino e poi si sedette sul bordo del letto, accarezzandogli i capelli scuri e morbidi.
- Vuoi sapere se l'arcobaleno serve a qualcosa?
- Sì....è bello..ma cosa c'è sopra??
- Ecco amore mio....devi sapere che l'arcobaleno è stato creato quando è nata l'amicizia...Quando gli uomini hanno capito che gli animali potevano essere anche loro amici,che non servivano solo per lavorare e mangiare....Quando uomini, grandi e piccoli....come te cucciolo.....-
 e Matilde baciò teneramente suo figlio sugli occhi socchiusi...
- Quando capirono che se moriva un cagnolino, un gattino , un uccellino ecc.. c'era chi ne soffriva...nacque l'amicizia con quelle belle creature.
E Dio se ne accorse di quelle lacrime per quella separazione  e si dette dello sbadato per non averci pensato prima.
Allora cosa fece? Prese un pezzo di cielo, ma così in alto che non possiamo vederlo da qui.....e ne fece il Paradiso per tutti gli animaletti che lasciavano la terra....e poi con la mano fece un movimento creando un arco....di tutti i colori...Questo arco era fatto come un ponte e univa il Paradiso degli animali a quello degli umani ; così ogni uomo, donna e bambino, che avessero avuto un amico a quattro o a due zampe, giunti in Paradiso si sarebbero ritrovati su quel ponte.....
- Ma è proprio vero mamma??? - la meraviglia aveva vinto il sonno e ora gli occhi di Simone erano spalancati.
- Beh....mi sono informata sai....anch'io non ci credevo ma poi ho parlato col vento.....e il vento mi disse di aver parlato con l'aquila, che vola molto in alto nel cielo....e lassù aveva incontrato un angelo che stava facendo gli ultimi ritocchi a quell'arco così variopinto e scintillante ; e l'angelo confermò ogni cosa.....E gli angeli non dicono le bugie Simone...lo sai no?
Il bimbo annuì con la testa perchè non voleva interrompere il racconto.
- Ecco piccolo mio cosa è l'arcobaleno....un ponte fatto d'amore e tenerezza, dove animali e esseri umani che si sono amati in questa vita si ritrovano...un ponte che unisce il nostro Paradiso al loro...
E ogni volta che tu lo vedi Simone ricorda...che in quel momento due amici che si erano lasciati per un pò si sono ritrovati...per non lasciarsi mai più.
- Mamma anche tu incontrerai un amico sull'arcobaleno?
- Più di uno tesoro mio.....ho avuto tanti amici animali che ho tanto amato....un giorno ci ritroveremo ; intanto loro sono felici e mi aspettano...
- Anche Kikko ci andrà? - chiese preoccupato guardando il bel gatto nero accoccolato sul tappeto di lato al suo lettino.
- Kikko per adesso sta qui con noi stai tranquillo....ma dobbiamo amarlo e accudirlo con rispetto....ma un giorno si.....lo troveremo
su quel ponte lucente e colorato e non ci separeremo più da lui.
- Allora è festa in cielo quando vediamo l'arcobaleno.....
- Si è festa grande lassù....anche quando noi non possiamo vederlo perchè ci sono le nuvole, l'arcobaleno c'è....e in qualche altra parte del mondo un bambino come te lo sta guardando.
Simone sorrideva sereno adesso e con quel colorato pensiero si addormentò.


Matilde restò a guardarlo piena d'amore e dolcezza....meravigliata di quella favola appena narrata....e si accorse che lei per prima voleva crederci...anzi ci credeva.
Sorrise senza accorgersene e il pensiero volò ai suoi amici animali perduti da tempo....e con tutto il cuore pregò che su quel ponte iridato , lassù, ci fossero davvero tutti quanti ad attenderla quel giorno.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Ti abbraccio!! (Anna Maria Scamarda)

ma che tenero questo racconto!! (Elisa Maffezzoni)

Anna non sapevo Bravissima, è tenero e dolcissimo! (Giovanna De Santis)

Commenti (2)

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Silvia Contessa10 ottobre 2010

Bello... bello... infinitamente bello e tenero questi tuo racconti. Ho pensato subito al gatto che ci ha lasciato anni fa e si, credo anche io a questa favola. <br> che altro dirti... mi hai emozionato veramente, grazie Kiaraluna.

Anna Maria Scamarda11 ottobre 2010

Amica mia carissima, mi hai proprio emozionato! <br> Soprattutto l'argomento trattato, sta proprio sulle mie corde! <br> E vero, bisognerebbe costruire solo Ponti e non barriere. <br> Un racconto dolcissimo!