Antitesi
Vi è mai capitato di scontrarvi, ad un crocevia, con una vecchia conoscenza?
Quella mattina, camminando frettolosamente Amicizia, Ami per gli amici, si imbatte in Egoismo, Ego per i conoscenti più intimi.
- Dove corri carissima? - le chiede lui dopo un breve saluto.
- Ho diverse cose da sbrigare oggi...e tu dove corri?
- Stasera vado ad una bella festa, in una grande villa, musica, gente elegante.....e devo rendermi presentabile...Perchè non vieni con me? -propone Ego.
- Grazie ma proprio non posso. Ho anch'io un impegno per stasera.
- Ah davvero? E dove vai di bello?
- Una mia vicina di casa, anziana e sola, mi ha chiesto compagnia,così passo a trovarla stasera.
- E preferisci una serata noiosa con una vecchietta piuttosto che una bella serata mondana? - si meraviglia Ego.
- Vedi...ognuno di noi interpreta a modo suo come preferisce divertirsi e con chi...Ma se ti andasse di raggiungermi questo è l'ndirizzo.
- Non credo davvero sai Ami....ma grazie del pensiero - dice lui mettendo in tasca il foglietto.
Detto questo si salutano e ognuno prosegue per la propria strada.
Arriva la sera, Ego, tutto agghindato, si presenta alla sontuosa villa. Luci, musica, champagne, donne belle e succinte, uomini eleganti pronti a sedurre.
Mentre vaga per le sale e il parco, Ego cerca di interagire coi presenti, ma si sente evitato, ignorato.
Chi beve e fuma, chi si apparta.....a nessuno importa di lui, nessuno cerca la sua compagnia.
Dopo un pò si sente solo, annoiato, fuori posto.
Pensa di andarsene...e si ricorda di Ami, del suo invito.
Certo...che triste alternativa gli aveva proposto.....ma tanto..lì non sapeva che fare.
Così se ne esce, insalutato ospite.
Arriva all'indirizzo scritto sul foglietto; è una via semibuia, il palazzo è anonimo, l'atmosfera quasi spettrale.
Tentenna... poi suona il campanello.
Il portone si apre elettricamente, entra nell'androne, spoglio come tutto il resto, sale le scale sentendo delle voci provenire dai piani superiori.
Due rampe più sù trova una porta semiaperta, la spinge e....
Ami lo accoglie con un sorriso:
- Vieni Ego, che piacere...non pensavo di vederti sai...Cosa ti ha fatto cambiare idea?
- Mah così....non volevo ci restassi male..- farfuglia Ego confuso, guardandosi intorno - Ma non dovevi venirci da sola a fare la tua visita di cortesia?
- Da sola? Ti ho detto che sarei stata da sola?Non mi pare caro Ego....
Vedi...dove vado io, porto con me la mia famiglia...Laggiù ci sono le mie sorelle...Gioia e Allegria stanno affettando la torta, Sorriso prepara il caffè e quella che sta portando il vassoio con le tazzine è Generosità.
Di là, alla tv con la nostra ospite, ci sono i miei fratelli, Amore e Conforto...vedi come la stanno facendo sorridere? Vedi quanto è serena?Come potevi pensare che fossi da sola?
Dove ci sono io, sono anche tutti loro, e se sei passato di qui, di certo hai pensato di trovare qualcosa in più ripetto al luogo dove eri andato prima.
Ego era sbalordito e senza parole.
In quella casa così umile c'era una bella atmosfera, calore e serenità....mentre sotto quelle luci sfavillanti e anonime dalle quali era fuggito, soltanto sgomento e solitudine.
In poche parole...
L'amicizia è fatta di cose semplici ma vere, di autentici sentimenti da donare e condividere.
Chi la cerca nell'apparenza, sotto i riflettori, troverà solo il freddo dell'egoistica indifferenza.
Essa, come l'amore, opera nel silenzio e nella penombra.
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
magnifico e molto saggio, l'amicizia sincera è un cielo divino di buoni sentimenti, nel racconto espresso di dolcezza un monito all'egoismo, <br> Anna complimenti come sempre alla tua bravura, piaciutissimo ed apprezzatissimo!

