La fontana degli amori perduti
C'è in Paradiso un luogo dove Dio non viene mai, mi ha dato incarico di badare a quel posto e spesso gli chiedo perché, ma lui mica mi risponde.
Quel luogo è la fontana degli amori perduti.
C'è una fontanella con il beccuccio di ferro piegato, una fontanella antica, forse quanto lo è il paradiso stesso.
In quel luogo vengono sempre dei cavalli senza coda ad abbeverarsi, cavalli bellissimi non sellati e selvaggi.
Io devo solo badare a tenere pulito quel posto, togliere le erbacce ma non gli escrementi, i cavalli in quel luogo non lasciamo mai escrementi.
L'erba invece mi fa dannare, cresce e si arrampica veloce sulla fontanella e i cavalli non la toccano, erba cattiva quella di quella fontana.
L'acqua è limpida, molto limpida, non ho mai visto un'acqua così.
Una volta ho visto Dio che mi guardava mentre pulivo e sorrideva, a volte mi fa gli scherzi, ma non credo che questo incarico sia cosa da niente, solo che non ho capito perché, come non ho capito perché parli di amori perduti, io vedo solo acqua e cavalli senza coda.
Una volta tra quell'erbaccia è spuntata una orchidea scarlatta e io, io mi sono commosso e ho pianto e stranamente il getto della fontana per un attimo è aumentato.
Un cavallo ha mangiato quel fiore, non era mai successo, gli ho accarezzato il collo e lui mi ha poggiato il muso sulla spalla.
Scusate, torno al lavoro, il mio padrone è esigente, faccio un lavoro importante, pulisco l'erba della fontana degli amori perduti, anche i vostri sapete!
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