L'angelo e il bambino
L'angelo chiese, al bimbo che giocava nell'erba, il perché del suo sorriso. Il bimbo ci pensò su un attimo e poi disse: perché sono felice, ecco perché sorrido. Allora l'angelo sorpreso chiese al bimbo di spiegargli cosa fosse la felicità.. è sporcarsi le ginocchia di terra e sapere di poterlo fare, disse il bimbo. Ma non sarebbe meglio rimanere puliti? rispose l'angelo.. sarebbe meglio, disse il bimbo. Ma quando torno a casa e la mamma mi lava, mi dà i vestiti puliti e mi accarezza i capelli asciugandoli, io in quei momenti sono felice, rispose il bimbo. E so dentro di me, che anche la mamma lo è.
Tu ce l'hai una mamma? Chiese curioso il bimbo.. allora l'angelo esitò un attimo e poi, quasi con imbarazzo disse: non ce l'ho, non ancora.. ma quando l'avrò, la voglio come la tua.
E se ne andò con un sogno in più nel cassetto, come si suol dire su questa terra.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
letta con piacere (Adriana)
cara dolce fantasia (emiliapoesie39)
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