Mille anni
Ho mille anni, mille e un giorno e maledico coloro che mi hanno creato. Mille anni e un giorno qui a pilotare in questo squallido posto trasportando merci di dubbia provenienza. Non sapevate voi che mi sarei potuto innamorare? Non lo avevate previsto maledetti? Mille anni e gli amori che invecchiavano e morivano una dopo l'altra. Questo mio corpo di trenta anni che ha mille anni. Questa mia bocca che ha baciato sino a bruciare chi ho amato e dell'amore sono stato ripagato. Perché maledetti? Perché non l'avevate previsto che un cervello umano si innamora e voi di un cervello umano alla fine mi avete dato. Ora sono qui, con un carico indefinito di lerciume dei vostri mondi, un'astronave di spazzatura dell'universo e io androide di mille anni e un giorno a piangere la donna che più d'ogni altra ho amato, Lù della stella nera, ultima principessa di frontiera.
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