Oscuri e malefici dipinti rupestri
Samanta e David si fecero sorprendere dal buio mentre ispezionavano un sito archeologico sperduto dove si supponeva vi fossero importanti scoperte da fare. Trovarono infine alcune grotte proprio quando gli ultimi raggi del sole svanivano all'orizzonte. Dopo alcuni momenti di paura cercarono di adattarsi alla situazione e accesero una torcia. Contemporaneamente filtrò anche la luce lunare e agli stupiti ed esterrefatti occhi dei due apparvero luminosissimi dipinti rupestri che sembravano essere scaturiti dalla fantasia di Lovecraft tanto le creature che vi erano raffigurate provocavano un orrore che sembrava non avere fine. Esseri che potevano essere stati evocati solamente dal terribile Necronomicon, anche esso fonte di innominabili terrori. Creature marine con teste orripilanti e occhi allucinanti. Altre creature terrestri senza pelle e con membra disumane. Sacrifici mostruosi su un'altare dove la creatura più misteriosa e carica di obbrobrio effettuava i suoi riti tagliando teste ai neonati che gli venivano portati per la sua cruenta malvagità. I due archeologici erano talmente terrorizzati che persero il lume della ragione. Li ritrovarono dopo due giorni mentre vagavano nella foresta invecchiati e deliranti mentre dalle loro bocche uscivano suoni senza senso.
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
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