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Biografie e Diari 25 settembre 2014 · lettura 2 min · 1245 letture

Gli amori vanno e vengono

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
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Una domenica di Maggio Maria conobbe un giovane alto, bello e moro, mentre riposava seduta  su una panchina del parco, dopo aver fatto una corsettina fra i viali. Si massaggiava una caviglia quando lui passò e intensamente la guardò. I loro sguardi s'incrociarono, lui le sorrise e il cuore di Maria cominciò a battere forte forte. Lui le si mise seduto accanto e le chiese perchè si accarezza la caviglia e lei rispose,  un po' fingendo, che sj era procurata una storta correndo nel parco. Il giovane le s' inginocchiò davanti e cominciò a massaggiarle la caviglia. La sua mano leggera e forte a un tempo feve rabbrividire Maria. Allora lui le prese la mano e l'accarezzò. Fu allora che lei si alzò e corse via, mentre lui restò a guardarla allontanare, allibito. Altri giorni si susseguirono, Maria andava sempre nel parco, ma osservava il giovane di nascosto; poi un giorno si fece rivedere e lui felice le corse incontro e l'abbracciò. Si eravano ritrovati, questa volta si presentarono e così Maria seppe che si chiamava Giulio. In tal modo iniziò per i ragazzi un nuovo grande, appassionato amore. Maria così dimenticò il suo primo amore, che si era trasferito con la sua famiglia in un'altra città. Ormai il loro amore era costituito solo da missive. che nel tempo si affievolivano sempre più. Erano passati ormai due anni, che non si vedevano più ed ora si scambiavano solo gli auguri per le festività. Chissà, forse anche lui aveva trovato un nuovo amore... Lei tutti i giorni ora s' incontrava con Giulio, che l'aspettava al parco dove correvano, scherzavano e  si abbracciavano baciandosi...

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Quando si ama veramente qualcuno l'amore non finisce mai, anche a distanza di anni lo si continua ad amare, ma in un modo diverso, spostando il nostro amore per questa persona in un'altra regione del nostro cuore. Dicono che il primo amore non si scorda mai, in effetti se è quello sincero è vero, rimarrà pur in mimima parte da qualche parte nel cuore o nella mente come un pugno nello stomaco, oppure come effetto molto diluito nel tempo...»

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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Letto tutto con una avvincente curiosità- (Annamaria Gennaioli)

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