99 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 10 ottobre 2014 · lettura 3 min · 1108 letture

Storia di una amicizia

Clelia Maria Parente 57 racconti pubblicati
+ Segui
Il treno correva veloce, mentre i passeggeri erano abbastanza silenziosi.
Ognuno era interessato a svolgere una propria attività: chi leggeva, chi sonnecchiava, chi giocava con le carte al solitario...
Una vecchina sferruzzava la lana, mentre un signore era intento ad osservare il panorama, un altro digitava sul pc.
Lella osservava tutti e cercava di capire in che cosa erano intenti a passare il tempo.
Il cigolio del treno la distraeva e quando passava sotto le gallerie, il buio avvolgeva tutto.
In quei momenti la ragazza si sentiva oppressa e avrebbe voluto accanto qualcuno di sua conoscenza, per avere un po' di compagnia.
Dopo tre stazioni che era sul treno entrò nel suo scompartimentimento una bella signora, alta, fine ed elegante.
Portava con la mano destra in un piccolo cestino un cagnolino e una borsa nell'altra mano.
Lella sorrise alla signora e il cagnolino cominciò a farle festa, abbaiandole con una vocina dolce e sottile.
Il capotreno fece un fischio e il treno ripartì.
Lella e la signora iniziarono a parlare e così apprese che la signora viveva in una villa a Firenze.
Lì stava sola e soffriva di solitudine, la sua nipotina Sofia era in America a far ricerche su una malattia rara assieme alla sua mamma, la nuora della signora.
Il papà era volato su nel cielo cinque anni prima dopo un incidente aereo mentre rientrava in Italia da Nairobi.
Lui era medico e faceva volontariato in quel paese africano.
Partita la nuora e la nipotina per l'America la signora avrebbe tanto voluto accanto qualcuno, che l'aiutasse in casa, ma soprattutto che le facesse compagnia.
Poi chiese a Lella cosa facesse nella vita e lei le rispose che studiava arte all'università e che era in cerca di un appartamento per trasferirsi a Firenze, da condividere anche con altre studentesse.
La signora le propose di trasferirsi a casa sua, non doveva pagare nulla, ma se possibile aiutarla solo quando poteva in semplici faccende di casa, tutte le pulizie le faceva una donna, che pagava ad ora.
La ragazza accettò.
Scesero alla stazione di Firenze, la signora chiamò un taxi e così arrivarono nella villa, che s'innalzava fra le piante e le aiuole di un ampio giardino,
La villa era costituita da tante stanze, tutta arredate con mobili di stile
classico e le pareti erano ricoperte con quadri molto belli, dalle cornici
preziose.
In molti quadri erano rappresentati personaggi di famiglia.
C'era anche il quadro della signora con accanto un bell'uomo con i baffi: era suo marito.
Vicino c'era il quadro della loro figliola con in braccio una bimba dagli occhi scuri, con i capelli a riccioli neri: era la nipotina, che era anche in un altro quadro da ragazzina sorridente e allegra...
A Lella venne data una stanza, tutta esposta al sole dal mattino fino al pomeriggio... c'erano due ampie finestre e un balconcino dove c'erano vasi di piante grasse di varie specie.
Quel che piacque di più alla ragazza era un pianoforte antico con la coda.
Lella si sedette e cominciò a suonare mentre la signora l'ascoltava entusiasta...

fine prima puntata
💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Donna Assunta
Racconto successivo ›
Chissà
‹ Precedente di Clelia Maria Parente: Gli amori vanno e vengono
Successivo di Clelia Maria Parente: Storia di una amicizia
L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bello , buona domenica.. (Annamaria Gennaioli)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Robylord10 ottobre 2014

molto bello come inizio credo ci sia molto da scrivere

Doraforino11 ottobre 2014

un bel racconto che ben si snoda tra le maglia della vita di ciascuno di noi. <br/> Buona continuazione!

Annamaria Gennaioli12 ottobre 2014

Bello e ricco nella sua descrizione, mi è piaciuto leggere e aspetto la prossima puntata...