Pagine di un libro
Ogni tanto sento qualcuno che ha meno di me pensare di aver sbagliato tutto nella vita e di volersi arrendere. Deve essere una specie di malattia che ha contagiato molte persone. Lunedì compio 60 anni. (dovete dire non li dimostri, non è vero ma fa piacere). Di sconfitte e di batoste ne ho prese tante, ma tante. Eppure vi dico ragazzi che sto per preparare qualcosa di grande e importante dal punto di vista lavorativo. Perché la vita finisce solo all'ultimo punto, dell'ultimo rigo, dell'ultima pagina del libro della nostra vita.
Poi parlano di pensione e vedo gente invecchiata perché andata in pensione a meno di 60 anni, assurdo.
La vita va vissuta, amata, fatta propria e senza troppo rimpiangere il passato ma progettando il futuro giorno per giorno.
Se la prendono con i politici che hanno rovinato l'Italia e sono gli stessi che hanno votato gli stessi, ma mai qualcuno si fa autocritica.
Quando nevica forte c'è chi si lamenta del governo e chi prende la pala e spala il suo sentiero.
Io non giudico, non mi aspetto aiuti, non so cosa sia cassa integrazione o ferie pagate, io sbatto contro le porte, sbaglio, non riesco ad arrivare a fine mese, ma poi mi alzo e ricomincio e sapete perché, perché io una paga a fine mese non l'ho mai presa.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tantissimi auguri , Buon compleanno.. (Annamaria Gennaioli)
Commenti (1)
Una bella pagina, poi è vero non li dimostri, sei ancora un ragazzo maturo... <br/> La vita inizia sempre ogni giorno, non c'e' mai fine, solo il giorno stabilito, fino a quello è tutta nostra e va vissuta in pieno, sia con le sue gioie e dolori, anche se quest'ultimi sembrano di più, alla fine sono sempre quasi alla pari...

