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Sociale e Cronaca 13 maggio 2015 · lettura 5 min · 1094 letture

L'Italia dei Fiorentini (da Dante/lingua a Renzi/italicum)

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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Tra fiorentini (altro che padani) e l'Italia (altro che Padania di Salvini) c'è un feeling particolare se Dante ci ha dato la lingua e Renzi l'Italicum.

Dante ci ha regalato, inoltre, la dolcezza di Beatrice mentre Renzi la bellezza delle sue ministre e, pertanto, la Boschi te la gusti, la Moretti... te la bevi e la Bindi te la scordi.

Adesso se Bersani, D'alema e Bindi si pensionano fanno una figura più bella!

Intanto, da geriatra psichiatrico o psichiatra geriatrico, mi permetto un consiglio terapeutico per i nostri politici: un sedativo per Grillo, un neurolettico per Salvini e un antiossidante per Bersani in modo da contrastare l'arteriosclerosi:

E' sotto la coperta endoteliale

del letto vascolare che riposa

la nostra vetustà

in veste di ateromasia,

segnale di circolo precario,

a meno che le mirabolanti statine,

azzerando il rischio del colesterolo

e riducendo l'ispessimento

per deposito tra le lenzuola intimali,

non ci diano l'immortalità

per le vie dell'anima che,

velocizzate dalla mitica aspirina,

sconfinano nella verità.

 

Ed allor non ci resta che Renzi, politico lineare e di gran simpatia, e ve lo suggerisce uno scrittore di morale, specialista di sistemi vincenti tra sacro (sistema spirituale) e profano (sistemi per calcioscommesse)

 

dopo che è crollato il mito di re Silvio, l'amante latino...

 

Cantami, o Musa,

le gesta di Silvio...

si narra che fosse così bello

e seducente da far innamorare

chiunque incrociasse

 

e non si voglia dar fiducia a Grillo che, da buon genovese, difende la sua lira...

 

nel quotidiano fragore

del politico fervore

s'ode a destra una squillo...

vota Silvio

a sinistra risponde uno strillo...

vota Grillo

 

o addirittura a Salvini che, da buon polentone, difende la Padania, terra del Senatur e si scorda che l'Italia è la patria dei Grandi con il gravoso compito di traghettare, da novella arca di Noè (tragedia dei profughi), il mondo intero nell'era dell'amore, della pace e della luce: era spirituale (ultrapallio) secondo la profezia Maya (21/12/2012) rivelata a Maiello e verranno i tempi belli!   

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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