Esorcisti e zanzare
A fine estate, un indocente per sbaglio, forse per il caldo, con le idee confuse,conseguenza di suonate frastornanti, s’ inoltrò in un lago pieno di zanzare, tra sacrestani, come esorcisti avevano la pretesa d’ allontanare i fastidiosi insetti, suonano le campane, ma navigando, per comodità suonavano la tromba. Nutrita di menate copia- incolla, si rinfrescava, usando un detersivo che lava così bianco che più bianco non si può! Confortata tra santi e volti di santoni, non dice una verità neanche per sbaglio, col pensiero fisso, che pendaglio, quando pende, gli venga mal di testa e da buon samaritano, solleva sempre il suo morale… Un giorno capirà, che di mal di testa non si muore! Basterebbe un po’ d’ aglio, che non piace alle zanzare e muoiono!
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