44 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 9 giugno 2016 · lettura 5 min · 1079 letture

Fantasie biografiche (3a parte)

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
+ Segui

Sempre per trama fatale mio padre Angelo Raffaele, vero angelo quaggiù in terra per condotta esemplare e adesso lassù governatore della terra per meriti morali, ebbe due figli medici esperti di coscienze con la differenza che mio fratello Antonio (esperto anestesista) dolcemente le addormenta mentre io con caparbietà le risveglio dal torpore della materia grigia dopo la ventennale esperienza vissuta con mia madre encefalopatica. E non a caso i miei professori (De Ritis, Coltorti, Giusti) sono gli scopritori delle transaminasi con il sottoscritto che, dalla cellula epatica (centrale metabolica/genera aminoacidi) a quella nervosa (materia grigia/elabora il pensiero), è passato addirittura alla cellula spirituale (anima/ci dona l'amore) per dare validità scientifica alla cirrosi psicosomatica di suo padre (sensibilità, disponibilità, bontà, intelletto e cristiana pazienza erano i suoi nobili attributi) lungo questo percorso:

 

-Livello superiore (è il pensiero a far da sinapsi tra cervello e anima)

 

Sistema nervoso (cervello)

Pensiero - sinapsi

Sistema spirituale (anima)

 

-Livello intermedio (è l'ipotalamo a far da sinapsi tra anima e corpo)

 

Sistema spirituale (anima)

Ipotalamo (barriera psicosomatica)

Sistema somatico (corpo)

 

-Livello inferiore (è il sistema nervoso autonomo a far da sinapsi)

 

Ipotalamo (centralina psicosomatica)

Sistema nervoso autonomo (simpatico, parasimpatico, enterico)

Fegato (centrale metabolica)

 

Da questo schema si evince chiaramente che il fegato è la fucina della vita, laddove un dì si unirono in matrimonio con vincolo indissolubile l'azoto con il suo corredo amminico (-NH2, costituente aereo sulla luminosa strada della spiritualizzazione) e il carbonio con il suo corredo carbossilico

(-COOH, costituente terreno sul buio sentiero della fossilizzazione) per generare gli aminoacidi, la cui magica sequenza ci dona la giusta informazione (DNA) per la trascrizione (RNA) della vita.

 

LA SCALA DELLA VITA

 

Nell'umana evoluzione

un dì fu sacra unione

del gene con il cromosoma

e così nacque il genoma.

E' il codice genetico

dell'umana identità

che lassù ci porterà

con la scala elicoidale

a doppio corrimano

di uno zucchero pentato

e di un composto fosfato

su scalini intercalati

di basi azotate

tra loro ben appaiate

ma debolmente legate

per sostener la scalata

con la materia scrollata.

Fu proprio in quel dì

di consacrata unione

del Gene spirituale

con il soma geniale

che vide luce

la vita sulla terra e,

da una magica tripletta,

nasceva la nostra casetta

di mattoni colorati

con arte intercalati.

Alla struttura cellulare

provvedeva l'entità nucleare

che prima si duplicava

poi si riproduceva

e infin nuova vita generava

con il DNA scrittore

e l'RNA vettore

a trasmettere il messaggio

all'organulo traduttore.

E' questa in sintesi

la favola della vita

lassù in alto creata

e solo per noi scritta

con inchiostro indelebile,

a noi resta la facoltà,

in tutta libertà,

di ben educare i figli

all'amore per la verità

da tramandare ai posteri

per il bene dell'umanità.

 

L'EVOLUZIONE DELLA VITA

 

Quando la vita

sulla terra nacque,

fu con le piante

che cominciò a respirare

e l'inerte materia

con il serpente

iniziò a strisciare.

Di poi la vita

sulla scala evolutiva

con le bestie

arrivò ad annusare

e con lo scimpanzé

imparò a camminare,

ma fu con l'uomo

che s'ingegnò a pensare

e, proprio da qui,

la polvere sortì

materia cerebrale.

Solo con Broca, però,

il cervello cominciò

a parlare e d'allor

s'incominciò a localizzare

la funzione corticale

con l'antica struttura

per l'emotivo

e con l'area associativa

per l'intellettivo.

Sarà da questa sede

che la flebile coscienza

si farà sentire

se ormai da tempo

per afasia sensoriale

nessuno l'ascolta più.

E così se un dì

con ricetta galenica

lo spirito naturale

si raffinava in vitale

e poi ci vivificava

da spirito animale,

d'ora in avanti, invece,

la fucina epatica,

centrale metabolica,

cuocerà a fuoco lento

sulla fiammella ipotalamica,

centralina psicosomatica,

la giusta miscela umana.

E qui va enfatizzata

l'educazione morale

in modo da pervenire

dalla raffinatezza neuronale

alla purezza della cellula spirituale,

che con il suo amor

ci donerà l'anima

e la polvere di quel lontano dì

per noi sarà un orizzonte di luce.

 

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Re- cordis
Racconto successivo ›
Cogli l'occasione prima della vita fuori dal tempo
‹ Precedente di Francesco Andrea Maiello: Fantasie biografiche (2a parte)
Successivo di Francesco Andrea Maiello: Fantasie biografiche (4a parte)
L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

Tutti i racconti →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!