La rosa
Pasquale Lettieri
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Ebbi il battesimo dell’amore
annusando una rosa,
era pallida e profumata,
il gambo lungo
e le foglie verdi composte
in allegria
incorniciarono la prima immagine
del sentire il dolce sentimento.
Vanitosa, altezzosa senza nessuna
pretesa la rosa si designò a essere
la corona dell’ amore.
Con un leggero tocco
feci scivolare il dito sopra il suo corpo,
morbida la pelle,
piatto il ventre,
morbido velluto la bocca
che si dischiudeva inalando profumo
per tutta la casa interiore.
La bacia, l’ accarezzai, la rosa mi illuminò di luce, nacque così il primo amore, associai l’ amore al fiore, così la delicatezza dei sussurri, la leggerezza delle carezze, la malinconia al suo appassire, la perdita del suo profumo, tutto questo, fu la prima dolorosa disunione, dopo quella della nascita, di quel provare perdita e dolore, di quel sentimento che malgrado non vogliamo provare si insinua in noi come un coltello appuntito che lacera la carne, sveste la nostra vita delle certezze nel separarci dalla rosa pallida, dall’ amore.
La ruota del tempo veloce avanza ...
Alza polvere di vento.
Il primo appuntamento...
La scoperta!
I primi battiti veloci,
le capriole del cuore,
i digiuni per l’abbuffata,
i tremori per gli incontri,
la tremarella nella gambe.
Il primo bacio.
Il gusto del rossetto sulle labbra,
il sapore della saliva,
l’evaporare dell’amore,
la spinta della passione.
La conquista divina,
la scoperta del paradiso.
L’infinito dentro al prato della bocca.
Lo stringersi in un solo corpo.
Il germogliare del fiore.
E’ così che nacque amore.
Come un'aquila rapace.
Alice, meravigliata.
Cappuccetto disincantata.
Geppetto, da un legno estrae Pinocchio.
Beatrice e Dante nel silenzio della chiesa,
in estasi, con gli sguardi innamorati.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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