Guardami
...Aspetto in gloria che l’orologio segni le 19: 00 per godermi quei meravigliosi 30 minuti in cui il proverbiale uomo della porta accanto faccia la doccia.
Non so il suo nome, non conosco niente.
Lo vedo la mattina presto andare via di casa con un’aria molto assonnata.
Alcune volte lo incrocio al Conad, lo spio fra le corsie, guardo cosa compra e mi nascondo dietro le colonne. Una volta presi coraggio e decisi di passargli vicino.
Lo squadrai come un pitbull, ma non sbavai più di tanto. Gli toccai il sedere fingendo di perdere l’ equlibrio, era marmoreo.
Chiesi scusa, mi guardò e sorrise.
Mi sono comprata pure un telescopio monoculare su Ebay, per gustarmi meglio lo spettacolo. Passerò da frivola, da stalker, rasenterò pure il ridicolo, può essere, ma la curiosità e la voglia non si possono spegnere come un interruttore.
Non devo rendere conto a nessuno e non faccio nulla di male, guardo un uomo fare la doccia, dietro il mio nascondiglio di piante rampicanti e tende di tulle.
Carnagione molto bianca, magro e tatuato.
L’acqua scorreva, il sapone rendeva ancor più bianca la sua pelle, quelle mani che sfioravano il suo corpo e.. santa madre natura.....
Un velo di vergogna mi colorì le guance facendomi venire caldo.
Misi a fuoco per guardare meglio, beh... se ha un legame, fortunata la sua compagna... provai un senso di invidia.
Misi il tappo al monocolo sperando di zittire i pensieri, quelli più nascosti, quelli più vivi.
Chiusi gli occhi, comiciai a toccarmi, avidamente, senza freni o pudore.
Il Matteo nasce a Pisa nel lontano 1977. Prende il soprannome di Bio ( oltre ad altri cento) per la sua passione di fotografare l'acqua in tutte le sue forme. "Biyo" in Somalo vuol dire acqua. Dopo lo corresse in Bio. Scrive racconti, poesie, storielle e parodie. Si dedica al fai da te, chiaramente alla fotogra
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