L'orco

Mi sembra sia passato tanto tempo da quel lontano 5 aprile del 1955, tanto tempo eppure a volte mi sembrano così vicini ricordi, immagini, sensazioni. Sono nato in un caldo paesino del nostro sud, Matinella, in provincia di Salerno, vicino al mare, nei pressi di Paestum e del Cilento. Ero un bambino intelligente, rifl
Commenti (9)
Una poesia forte... letta tutta di un fiato... sei riuscito a descrivere con immagini dure la brutalità della violenza verso chi è più debole... hai dato voce a quelle anime che in silenzio continuano ad affrontare la vita con paura... nascota ma sempre viva... Molto apprezzata.
Poesia ispirata ad una storia vera, leggendo questi versi sono tornata indietro con la memoria, fa male si, molto male, lascia tracce indelebili nell'anima di chi la vive... Molto sentita nella sua vericità!
poesie che mi ha colpito molto (è scivolata una lacrima) purtroppo, è storia di tante donne, tu l'hai ben descritta bene, quello che mi piace di più è il finale... ha conservato il suo dolore di bambina etcc... si è cosi chi ha sofferto resta una bambina... potrei scrivere ancora, mi fermo qui ... grazie di questa poesia
Una su tante, la storia cantata in questi versi, di violenza fisica e psicologica, triste normalità fra tante mura domestiche. Violenza che non si cancella dalla mente, che traccia solchi invisibili e permanenti, ferite dell'anima sempre aperte, a far di una bambina innocente una vittima della vita e delle sue atrocità. Magnifica denuncia quanto dolorosa, sentita e profondamente apprezzata.
Quante di queste storie di violenza restano e resteranno ignote? La maggior parte. Alcune sono ancora più brutali. Alcune sono veri genocidi. Sono partircolarmente spinta a commentare questo componimento, scritto da un uomo, commosso e sensibile nella sua testimonianza.
Tema sempre di "moda"...ogni giorno non c'è notizia che non sfiori la sfera degli abusi, della violenza casalinga. Poesia veramente sentita che parla di uno dei drammi dei nostri giorni!
Purtroppo, è sempre attuale questo tema che hai così ben descritto, storie di ordinaria follia, perpetuate in quello che dovrebbe essere un nido d'Amore ove far crescere "sani e forti" le Anime innocenti che Dio ci affida, i bambini. Un abbraccio a tutte quelle creature così devastate e un grazie a te per avercelo ricordato, le persone, purtroppo, dimenticano in fretta
Un tema scottante, un male atroce che genera immane sofferenza e, ahimè,sempre attuale... Gli orchi, purtroppo, esistono anche al di fuori delle favole e spesso si nascondono proprio tra le mura domestiche... Una pregevole poesia dotata di straordinaria forza espressiva ed immediatezza. Molto sentita ed apprezzatissima!
La bellezza di questa poesia sta nel coraggio e nella speranza che si riesce a infondere a questa ragazza. Si può, certo che si può uscire da questo baratro di traumi e credere che in fondo non tutti gli uomini sono orchi. Ci vuole grossa comprensione, amore. Ogni carezza cancella il ricordo di un urlo, ogni sorriso cancella il ricordo di uno schiaffo. Poesia molto forte e vera. La violenza che si consuma nelle pareti domestiche è molto più diffusa di quanto si pensi








