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Cadevan le foglie e ci siamo innamorati.
Che strana sensazione questo nostro amore crepuscolare.
Cadevan le foglie e il sole moriva rosso.
Che strana sensazione questo amore dai passi nascosti e umido come le brezze di novembre.
Che strano questo amore autunnale, come me, che adoro marciapiedi lucidi, nuvole gravide di pioggia.
Ingordo divoro le primavere di una donna meravigliosamente solare.
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Commenti (2)
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Carlo Sorgia5 settembre 2009
Versi di una persona follemente innamorata della sua donna che ricorda e più il ricordo si fa vivo più l'innamoramento diventa granitico. Una lirica di gran pregio.
Rosy Marchettini8 settembre 2009
Che bella questa poesia in cui l'amore sembra essere trascendentale Veramente molto, molto bella Piaciuta ed apprezzata tantissimo

