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Natura 9 gennaio 2010 · lettura 2 min · 1726 letture

I silenzi di pietra

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Gianni Marras 29 poesie pubblicate
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Vasto silenzio. Balzava il muflone tra balze mute e forre d'ombra, il vento agitava per la contrada ginepri prostrati e grovigli di more. Giù un volo di falco dalle severe cime, esplodeva nel verde la vertigine, a precipizio fino a lambire tenui rene di Luna e il mare, scintillio di faville. Non prua all'orizzonte, sciabordii d'onda monda cancellavano rade orme, labili giuramenti d'amore negli addii di tremule aurore. Acqua pura, ricamavi spelonche e grotte, contrafforti e rocche, nidi antichi di colombe, rifugio di sirene... Hanno violato i tuoi silenzi di pietra. Balzano i barbari tra forre e balze, algido il vento agita la contrada, spelonche e grotte ricamano contrafforti di rocche, masnade di pipistrelli han sperso le colombe, ostentano le sirene terga invereconde. Torbida onda trapassa la riva a cancellare orme copiose, labili lusinghe di meretrici sinuose. Al sole biancheggiano fuggenti vele e fiocchi, luci stridenti spasiman gli occhi. Il mio mare, la mia terra, spensierati propiziano il presente, opulenta ignara imago di tempesta incombente. Da questo gorgo di sfrontati sfregi ed inganni vedrò svanir le stelle una sera, molli di pianto dentro l'ombra nera.
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La Sardegna è la mia terra. Come la conobbi, come la vedo, come ahimè sarà.

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Gianni Marras
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Commenti (16)

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Clodiaf09049 gennaio 2010

Forte, chiara e notevole questa poesia che con accento lirico nella prima parte descrive la bellezza antica e incontaminata di una terra madre paradisiaca; nella seconda assume toni cupi e violente immagini per descriverne il degrado dovuto all'essersi fatta conquistare dal barbaro "progresso". Fino alla chiusa finale, drammatica. Apprezzata.

Azar Rudif9 gennaio 2010

Visione ben struttuata fra terra, cielo e mare di un paesaggio da favola e quasi mitologico per la presenza di sirene- Lo stesso paesaggio viene poi deturpato da barbari e in attesa di qualcosa di più distruttivo e tale da terminare con un pianto in un'pmbra nera. Immagini suggestive-.

Rosy Marchettini9 gennaio 2010

Poesia che è un incanto per come strutturata e scritta La tua terra così bella, così incantevole, così vergine prima... ed ora che i barbari sono venuti a conquistarla per cambiarla a loro piacimento essa ha perso la sua antica bellezza, la sua maestosità bell'essere e... la chiusa è stupendamente tragica Bellissima, applausi tantissimi

Moreno il Duca9 gennaio 2010

una bellissima poesia che denota l'amore profondo del poeta verso la sua terra, bellissima, dove si vede la pace e la bellezza magicamente pennellate dalle frasi e... poi il turbamento che coglie lo stesso immaginando le deturpazioni che ancora l'uomo con la sua stupida sapienza potrà faRE, APPREZZATA

Antonella Scamarda9 gennaio 2010

Tutti amano la propria Terra, ma leggere una poesia di così grande intensità,di così grande pathos, mi commuove... starebbe bene messa anche in "Amore"! Superba!

V
Vindice9 gennaio 2010

Versi descrittivi e analisi accurata del moderno che avanza con tutti i suoi risvolti negativi. Nostalgica e malinconica. Apprezzata tanto.

D
Domenica Caponiti9 gennaio 2010

poesia intensa... perplessità per come un giorno sara'la terra amata che ci ha regalato tanto... poesia molto bella...

Nadia Mazzocco10 gennaio 2010

Poesia sublime. Un inchino alla tua grande maestria, intensa e profonda come il mare... Apprezzatissima!

L
Loreta Salvatore10 gennaio 2010

Immagini della memoria e proiezioni del futuro ad affrescare la Terra natia che un tempo "onda monda" diventerà torbido scenario di barbarie. Densa di connotazioni rievocative e presagi del domani, la poesia risulta una pregevole opera letteraria. Sublime.

Cuccu Anna Maria10 gennaio 2010

Una bellezza aspra, selvaggia e quasi incontaminata quella della nostra Sardegna. Molto intensa, suggestiva e vivida di immagini. Stupenda.

Simone Bello11 gennaio 2010

Un'inchino alla tua grande capacità. Questa poesia merita un fiocco rosso. Davvero davvero bella ed Infinitamente condivisa!

F
Franca Canfora11 gennaio 2010

Bellissima! E' uno scorrere di immagini ben strutturate ed interpretate, è un andare tra cuore e natura, una natura che è rimasta nell'animo delpoeta, insieme all'amore per la sua terra. Una poesia molto apprezzata e da rileggere anche per l'accuratezza della stesura.

Anna Maria Scamarda13 gennaio 2010

Molto bello questo canto d'amore per la propria terra! E le amare riflessioni che vi sono espresse, lo rendono struggente. Versi che lasciano grande emozione!

Daniela Pacelli14 gennaio 2010

Intensa nel vortice di emozioni che corrono tra i versi impeccabili. Molto bella nello stile che trascina alla lettura fino all'ultima riga. Molto apprezzata

Carlo Sorgia16 gennaio 2010

Forte, oserei dire Imponente. Versi che in turbinio di sentimenti raccontano della nostra Madre Terra in questa pregevole e sentita lirica.

Raggioluminoso16 gennaio 2010

Abilmente giocati i contrasti di "chiaro - scuro", un crescendo emotivo che si attenua per poi arrivare al culmine dell'oscurità a indicarne una profonda tristezza. Molto bella e ben congeniata!