Chi fu colui che disse
Chi fu colui che disse
"Non é da uomo il pianto!"?
voglio dir invece: "Piangi",
fa sentir quel grigio canto,
le cui parole incise,
col fuoco e col tormento
sul cor, danno terreno
se non a quel lamento
che affliggono quel cuor,
e ancor di più le menti
affollate da ricordi
da or e sempre erranti,
che segnano in quel dove
un immago or stampato.
E cancellar sei inetto,
ché ciò che hanno donato
all’alba quei ricordi
alle labbra e al petto,
alle mani, poi le gambe,
ti ridussero negletto
a un qualsiasi vento.
Sensazioni strabilianti,
come rendono più lieto,
son tormenti sì strazianti
spogli a pietà alcuna
e allor ti dico: "Piangi"
ché la via, da indurre
Male a ripiegar, lungi
da petto, cuore e mente
che’l dolore svigorisce,
è sol una, su citata.
E son certo, poi perisce
ciò che’l vinto arrugginì,
ché in ogni goccia pura
v’è un di quei ricordi.
Non temer parola dura
butta giù le rimembranze,
e sarà sanato’l nero,
a partir da quell’istante
il tuo cuor sarà più vero.
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Commenti (1)
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Gabriele Tudisco25 settembre 2009
Versi narrati con grande armonia di pensiero. Bella
