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Introspezione 14 maggio 2010 · lettura 2 min · 1036 letture

Correvano remoti i dì trascorsi

A
Alorian 18 poesie pubblicate
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Correvano remoti dì trascorsi a sognare di noi spettri banditi; abbozzare sbiaditi in altre e torsi di te eterni simùlacri scolpiti, a cader nei miraggi di Menzogna che fa del lercio petali graditi, che fa della paur ciò che si sogna quando al timido cuor così s'avvinghia come serpe alla preda che s'agogna. M'alla nube ch'annebbia e l'occhio adunghia lasciavo lieto acerbe esitazioni, quand'ignara graffiavi con altr'unghia. Crogiolavasi sciolta in bee visioni l'anima deliziata in tal dolcezza che gonfi fa ancor l'occhi e li polmoni. Parevi immortal ninfa in allegrezza a custodir piacente il bel giardino ove l'aere di mel dorate olezza, lontana a dimorar oltre'l confino dell'umana semenza e conoscenza quando rosso riflette il suol marino. Impaziente aspettavo tal scadenza, aspettavo, osservavo, m'incantavo, ché allor palesavi ogni parvenza. Oh indolente mio intelletto ignavo, giammai sì tanto ligio e attento fosti a seguir roba fuor l'oziare pravo! Volteggiavi su que' color esposti, e danzavi legger con le Esperidi; benigna coccolavi i raggi ascosti ch'al tuo canto tacevano lor gridi, lenti giaceano sotto coltre d'acque, in men d'un "sì" irradiavano altri lidi. Alle mie esultanti guance piacque tanto'l mirar rapite il lieve passo che pinser sé di gioia e un riso nacque, e'l cielo tacque prima del fracasso. Ma cara è la tormenta a quel che spera di veder coronato azzurro casso. Poscia la pioggia e prima della sera cignevasi il ciel di sperate tinte; allor scendevi come ancella d'Era. Mai d'arcobalen fuor le dipinte luci così accese e così spesse ché mai'n morbido passo fur intinte. Iris il traversar miri le stesse!
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La poesia rappresenterebbe una commistione tra sogno e ricordi del passato. Essa non segue solo il corso naturale del sogno come mi sovvenne nel sonno, ma è anche un progressivo avvicinamento e scendere verso quella parte dell'anima caratterizzata dalla vera analisi introspettiva. Questa è la prima parte, la seconda sarà pubblicata a breve. Grazie ai gentili lettori per la pazienza nella lettura.

A
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Alorian
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Commenti (1)

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D
DarioC 8514 maggio 2010

poesia "aulica"...l'autore mantiene il suo stile erudito e ricercato sia nel linguaggio che nella forma, sempre piacevole ed interessante da leggere.