IN UNO SLANCIO SENZA FINE
T’immagino volare
Come sempre
Sembri chiedere di non dimenticare
A chi ha perso la vista
Guardando le tue ali colorate
Credi sia così semplice
Cancellare squarci
Tanto profondi
Che ancora ne esce sangue?
Da terra cerco di aggrapparmi
Come un ragno
Alla sua fragile tela
A quel sogno
Ripetuto troppe volte
Mai vissuto veramente
Ma il tuo volo è sempre più leggero
E per quanto io possa
Arrampicarmi su pareti
Fatte di speranze già morte
Non ti raggiungerò mai
Solo ora forse
Credo di aver capito
Ognuno segue quel sottile filo
Senza saperne la trama
ignorandone l’ordito
quasi rasserenato dalla propria cecità..
no, non sforzarti di comprendermi,
è solo che sto impazzendo
giorno dopo giorno
perché guardi in basso?
i tuoi occhi sembrano tristi
non pensare a me
sono già felice così
credi che io quaggiù non possa volare?
Pensi che qui non arriverà mai un po’ di luce?
Lo so è difficile da credere
Ma ho aperto le braccia
In uno slancio senza fine
Vedi? Mi basta poco..
Però ti prego non portarmi troppo in alto
Ho paura di cadere
E non potermi più rialzare
Sai, laggiù è veramente dura
Ma il pensiero che
sarò lì a tenderti
la mano quando
sarai stanca
e vorrai posarti
rende tutto
sopportabile
©
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