Narciso - parte seconda
Solo il rumore del silenzio, affondiamo volti
all'orizzonte degli eventi... infranto il diaframma...
scruti l'ignoto così profondo ed amaro; restano
universi paralleli le nostre parole silenziose...
Come potrei arrivare a te per sapere chi sei...
Su tratti indistinti come ricordi ormai lontani
tendi ancora le tue mani, fai scivolare ogni
tuo pensiero su di me... ti ringrazierò sempre
per avermi amato quando allora allontanandoti
avresti potuto donarmi un nero abisso.
Come un grido di dolore, come onde verso l'infinito
attraversi il tempo perduto e l'inconsistente apparenza,
il gelo della solitudine ed ogni luogo, l'imene della vita.
Un'ultima carezza, l'eco di un addio disperato
"vivremo finché non conosceremo noi stessi".
Ti sento perderti in me, e nulla esiste più ora
che tu sei qui, e sento mancarmi il respiro... so
di non essere stato solo l'ombra di un riflesso
se ho vissuto ogni istante, unicamente per te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!