L'ULTIMO CANTO DELLA FENICE
Le stesse strade
Tagliano ancora questa terra inaridita
Da un sole impietoso
Il cui declino
E la rinascita
Scandiscono gli attimi
Di solitudine
Ancora una volta
Un alito di vento caldo
Fa vibrare foglie bruciate
Che in silenzio
Aspettano la loro fine
È il ciclo
Che ripete se stesso
Continuamente
Dando per togliere.
Le stesse colline
Dalle schiene piegate
Da anni di sofferenza
Rispondono alle mie mille domande
Con un alienante silenzio
Anche il cielo
Sembra abbassarsi
A soffocarmi
Ed ali pesanti
Alzano la polvere
Di una dolorosa attesa
Ma io ormai cieco
Ho potuto vedere
Con i suoi occhi
Onde abbracciarsi
Come amanti
Che non si chiedono perché
ma vivono il loro attimo
Di felicità
Ed attraverso la sua voce
Ascoltare quella brezza
Che ripete
Un solo nome all'infinito
E cancella tutto il resto
Prendimi ancora una volta per mano
Per scaldarmi
Come solo tu sai fare
Sarai tu la mia voce
Nell'ultimo canto
E daremo vita a parole
Che non verranno
Dimenticate per il fluire
Del tempo
Come lettere sulla sabbia
Erose dal vento
gesti indelebili
Compiuti da mani
Che non avrebbero
Mai creduto di poter
Sfiorare ancora l'amore
Sarà un'unione senza fine
Sulle ali del piacere
E torneremo ancora
Senza sapere quando
Ne dove
Ad amarci
Perché la nostra anima
Non avrà paura
Del tempo
Ne dello spazio
Che separa noi
Piccoli frammenti umani
Ed anche se mi brucerò
Ardendo di passione
Ringrazierò per sempre
Quel fuoco
Dal quale rinasco
Per vivere in te
©
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